´╗┐

Home [ Recensioni ] News Speciali Live Reports Etichetta Negozio Radio
  [ rock ] metal punk indie experimental pop elettronica

Porcupine Tree - Fear Of A Blank Planet (Universal)

Ultime recensioni

Brad - In The Moment That YouBrad
In The Moment That You're Born
Persekutor - Snow BusinessPersekutor
Snow Business
Domkraft - Sonic MoonsDomkraft
Sonic Moons
Baroness - StoneBaroness
Stone
Benefits - NailsBenefits
Nails
Sprain - The Lamb As EffigySprain
The Lamb As Effigy
Blut Aus Nord - Disharmonium - NahabBlut Aus Nord
Disharmonium - Nahab
Be Your Own Pet - MommyBe Your Own Pet
Mommy
Crawl - DamnedCrawl
Damned
The Armed - Perfect SaviorsThe Armed
Perfect Saviors
Home Front - Games of PowerHome Front
Games of Power
Mizmor - ProsaicMizmor
Prosaic
Spotlights - Alchemy For The DeadsSpotlights
Alchemy For The Deads
Mutoid Man - MutantsMutoid Man
Mutants
 AA.VV. - Superunknown Redux AA.VV.
Superunknown Redux
Somnuri - DesideriumSomnuri
Desiderium
Godflesh - PurgeGodflesh
Purge
Hasard - MalivoreHasard
Malivore
Khanate - To Be CruelKhanate
To Be Cruel
Divide And Dissolve - SystemicDivide And Dissolve
Systemic

Porcupine Tree - Fear Of A Blank Planet
Titolo: Fear Of A Blank Planet
Etichetta: Universal
Anno: 2007
Produzione:
Genere: rock / progressive / psych

Voto:
Produzione:
OriginalitÓ:
Tecnica:




Fare il recensore spesso Ŕ un compito infausto. Si ha la pretesa di giudicare dei dischi freddamente, in base a tecnica, idee, originalitÓ, dimenticando spesso la componente emotiva. In realtÓ non si tratta di dimenticanza ma di una negazione necessaria per rendere il giudizio in un qualche modo universale.

Mi ritrovo quindi a parlare di un disco che tocca il massimo dei punti in ogni suo freddo giudizio ma, allo stesso modo, risulta totalizzante nel trasmettere emozioni. Emozioni mai tranquillizzanti, anzi spesso disturbanti nel trascinarti in un vortice onirico senza appigli.

Le lunge suite (ci riferiamo in particolarmodo alla lunghissima Anesthetize) hanno il dono di annullare ogni riferimento temporale, ogni normale concezione di sviluppo di una canzone travolgendo l'ascoltatore in un viaggio con destinazione ignota.

Non siamo di fronte al normale sviluppo di un album progressive, per assurdo, nell'annullare ogni riferimento di canzone in favore di ambiente e atmosfera, siamo pi¨ vicini all'idea generica di post-rock. In realtÓ solo nell' idea dato che se dobbiamo fare un paragone diretto (se dopo tanti anni di carriera Ŕ ancora doveroso farli) siamo sempre tra le parti di una versione moderna dei Pink Floyd.

Un disco perfetto da qualunque parte lo si veda ma che per la particolaritÓ di riuscire a trasmettere un mood "dark" bisogna esserne mentalmente preparati. Il rischio sarebbe di trovarsi di fronte ad un disco impalpabile.

[Dale P.]

Canzoni significative: My Ashes, Anesthetize.


Questa recensione Ú stata letta 4183 volte!
Voto utenti:
Vota Questo Disco:


Altre Recensioni

Porcupine Tree - We Lost The SkylinePorcupine Tree
We Lost The Skyline

NEWS


09/07/2010 Video di Bonnie The Cat

tAXI dRIVER consiglia

Adrian Belew - Side OneAdrian Belew
Side One
Mars Volta - Tremulant EPMars Volta
Tremulant EP
Mars Volta - Frances The MuteMars Volta
Frances The Mute
King Crimson - In The Court Of Crimson KingKing Crimson
In The Court Of Crimson King
The Silence - Metaphysical FeedbackThe Silence
Metaphysical Feedback
Skeleton Key - ObtainiumSkeleton Key
Obtainium
Atto IV - Stati AlteratiAtto IV
Stati Alterati
Anima Morte - The Nightmare Becomes RealityAnima Morte
The Nightmare Becomes Reality
Mars Volta - LiveMars Volta
Live
London Underground - Through A Glass DarklyLondon Underground
Through A Glass Darkly