´╗┐

Home [ Recensioni ] News Speciali Live Reports Etichetta Negozio Radio
  [ rock ] metal punk indie experimental pop elettronica

St÷ner - Stoners Rule (Heavy Psych Sounds)

Ultime recensioni

Briqueville - IIIIBriqueville
IIII
Rid Of Me - Access To The LonelyRid Of Me
Access To The Lonely
Green Lung - This Heathen LandGreen Lung
This Heathen Land
Ragana - DesolationRagana
Desolation's Flower
Reverend Kristin Michael Hayter - Saved!Reverend Kristin Michael Hayter
Saved!
Svalbard - The Weight Of The MaskSvalbard
The Weight Of The Mask
Wolves In The Throne Room - Crypt of Ancestral KnowledgeWolves In The Throne Room
Crypt of Ancestral Knowledge
Boris - & Uniform - Bright New DiseaseBoris
& Uniform - Bright New Disease
Paroxysm Unit - Fragmentation StratagemParoxysm Unit
Fragmentation Stratagem
Agriculture - AgricultureAgriculture
Agriculture
Blodet - Death MotherBlodet
Death Mother
Maggot Heart - HungerMaggot Heart
Hunger
Blood Incantation - Luminescent BridgeBlood Incantation
Luminescent Bridge
Grails - Anches En MaatGrails
Anches En Maat
Kvelertak - EndlingKvelertak
Endling
Graveyard - 6Graveyard
6
Great Falls - Objects Without PainGreat Falls
Objects Without Pain
Brad - In The Moment That YouBrad
In The Moment That You're Born
Persekutor - Snow BusinessPersekutor
Snow Business
Domkraft - Sonic MoonsDomkraft
Sonic Moons

St÷ner - Stoners Rule
Autore: St÷ner
Titolo: Stoners Rule
Etichetta: Heavy Psych Sounds
Anno: 2021
Produzione: Yosef Sanborn
Genere: rock / stoner /

Voto:
Produzione:
OriginalitÓ:
Tecnica:




Brant Bjork e Nick Oliveri erano nei Kyuss. Brant fu uno dei fondatori della band ma se ne and˛ a metÓ, Nick Ŕ stato un po' una meteora nel gruppo perchŔ era giÓ ingestibile all'epoca. Sono quindi 25 anni che vivono su quel ricordo (o su quell'occasione persa) e dato che Josh Homme non ha nessuna intenzione di riformare i Kyuss si giocano tutte le loro carte a disposizione. Che poi, sia Brant che Nick hanno suonato e scritto buoni dischi in tutto questo tempo, per˛ poi ogni 3x2 tornano lý a cercare di riesumare il nome Kyuss. Per fare soldi facili, nŔ pi¨ nŔ meno. Operazione legittima, ci mancherebbe, soprattutto in questi tempi di magra. Ma se i Vista Chino (ovvero i Kyuss meno Homme) fecero un disco tutto sommato buono questi Stoner (ovvero Brant, Nick e Ryan Gut, giÓ batterista di Brant) non ci provano neanche. Riff banalissimi, canzoni scritte in tre minuti, registrazione povera e banali strizzate d'occhio ai fan. Basta ascoltare la tremenda "Own Yer Blues" che sembra suonata da una band di esordienti che hanno ascoltato mezza volta Blue Cheer e Kyuss e provano a replicarli con quelle due o tre conoscenze tecniche a disposizione. Non c'Ŕ vita in queste canzoni, ma solo noia mortale. E anche "Evel Never Dies" che dovrebbe essere alla "Black Flag" Ŕ spompatissima.

Un'occasione mancata che sono sicuro ci faranno dimenticare con i prossimi lavori del duo pazzarello (meglio se separati).

[Dale P.]

Canzoni significative: ...

Questa recensione Ú stata letta 503 volte!
Voto utenti:
Vota Questo Disco:


Altre Recensioni

St÷ner - Totally...St÷ner
Totally...

tAXI dRIVER consiglia

Fuzz - IIIFuzz
III
Queens Of The Stone Age - Q.O.T.S.A.Queens Of The Stone Age
Q.O.T.S.A.
Alix - GroundAlix
Ground
Lowrider - RefractionsLowrider
Refractions
Porn - American StylePorn
American Style
Motorpsycho - BarracudaMotorpsycho
Barracuda
Kyuss - Blues For The Red SunKyuss
Blues For The Red Sun
AA.VV. - Welcome To Meteor CityAA.VV.
Welcome To Meteor City
Motorpsycho - Trust UsMotorpsycho
Trust Us
Kal-El - Dark MajestyKal-El
Dark Majesty