Home [ Recensioni ] News Speciali Live Reports Etichetta Negozio Radio Festival
  [ rock ] metal punk indie experimental pop elettronica

Break The Cycle - Staind (Atlantic)

Ultime recensioni

Human Impact - Human ImpactHuman Impact
Human Impact
Pearl Jam - GigatonPearl Jam
Gigaton
Stone Temple Pilots - PerdidaStone Temple Pilots
Perdida
Burzum - Thulean MysteriesBurzum
Thulean Mysteries
Slift - UmmonSlift
Ummon
Major Kong - Off the ScaleMajor Kong
Off the Scale
Body Count - CarnivoreBody Count
Carnivore
Sightless Pit - Grave Of A DogSightless Pit
Grave Of A Dog
Intronaut - Fluid Existential InversionsIntronaut
Fluid Existential Inversions
Mondo Generator - Fuck ItMondo Generator
Fuck It
Insect Ark - The VanishingInsect Ark
The Vanishing
Neil Young - ColoradoNeil Young
Colorado
Shitkid - Duo LimboShitkid
Duo Limbo
Lowrider - RefractionsLowrider
Refractions
Ovo - MiasmaOvo
Miasma
Greg Dulli - Random DesireGreg Dulli
Random Desire
Frayle - 1692Frayle
1692
Godthrymm - ReflectionsGodthrymm
Reflections
Kvelertak - SplidKvelertak
Splid
Envy - The Fallen CrimsonEnvy
The Fallen Crimson

Staind - Break The Cycle
Voto:
Anno: 2001
Produzione:
Genere: rock / grunge / post-grunge
Scheda autore: Staind



Non date retta a tutti quei critici che distruggeranno questo disco. Sono gli stessi che vi vogliono impedire di comprare qualsiasi release dei Pearl Jam o cercano di convincervi che i Creed fanno schifo. Sono quelli che magari ascoltavano grunge quando erano in due a farlo (tempi Mudhoney e Tad) e non gradiscono la "svolta mainstream" del genere. Ebbene gli Staind sono fatti per tutti quelli che si sentono orfani del decandentismo degli Alice In Chains e di tutta quella depressione tipica del genere. Qua c' da tagliarsi le vene come quando ascoltavamo album epocali come TEN o DIRT. Qua c' sofferenza e dolore. C' la sensazione di cadere nel nulla avendo la certezza che non ci saranno appigli a salvarci. C' il dolore di un uomo. Ma lo stesso dolore che tutti noi proviamo quotidianamente. C' paura, rabbia, sofferenza. Tutto questo filtra attraverso la splendida voce di Aaron Lewis, uno che verr ricordato come una delle pi belle voci di questo decennio. Ascoltate brani come Epiphany, Open Your Eyes o Outside. Sar difficile che non vi venga la pelle d'oca. Amerete questo disco ve lo posso assicurare. O forse lo odierete con tutte le vostre forze perch vi far soffrire. Sar difficile toglierselo di dosso.

[Dale P.]

Canzoni significative: Epiphany, Outside, It's Been Awhile.


Questa recensione stata letta 5392 volte!
Voto utenti:
Vota Questo Disco:


Altre Recensioni

Staind - 14 Shades Of GreyStaind
14 Shades Of Grey
Staind - Chapter VStaind
Chapter V
Staind - The Singles 1996-2006Staind
The Singles 1996-2006

NEWS


18/10/2006 Greatest Hits In CD e DVD

tAXI dRIVER consiglia

Stabbing Westward - Stabbing WestwardStabbing Westward
Stabbing Westward
Alice In Chains - FaceliftAlice In Chains
Facelift
Alice In Chains - SAP EPAlice In Chains
SAP EP
Nirvana - BleachNirvana
Bleach
Green River - Dry As A Bone/Rehab DollGreen River
Dry As A Bone/Rehab Doll
Pearl Jam - BinauralPearl Jam
Binaural
Black Label Society - Hangover Music Vol.VIBlack Label Society
Hangover Music Vol.VI
Godsmack - FacelessGodsmack
Faceless
Alice In Chains - DirtAlice In Chains
Dirt
Default - The FalloutDefault
The Fallout