Home [ Recensioni ] News Speciali Live Reports Etichetta Negozio Radio
  [ rock ] metal punk indie experimental pop elettronica

Meganoidi - Al Posto Del Fuoco (Green Fog)

Ultime recensioni

Bell Witch - & Aerial Ruin - Stygian Bough Volume IIBell Witch
& Aerial Ruin - Stygian Bough Volume II
Ragana - & Drowse - Ash SouvenirRagana
& Drowse - Ash Souvenir
Soul Blind - Red Sky MourningSoul Blind
Red Sky Mourning
Chat Pile - & Hayden Pedigo - In the Earth AgainChat Pile
& Hayden Pedigo - In the Earth Again
Coroner - Dissonance TheoryCoroner
Dissonance Theory
Sunn O))) - EternitySunn O)))
Eternity's Pillars
Sum Of R - SpectralSum Of R
Spectral
Cathedral - SocietyCathedral
Society's Pact With Satan
Agriculture - The Spirit SoundAgriculture
The Spirit Sound
Sprints - All That Is OverSprints
All That Is Over
Shearling - Motherfucker, I am Both Amen and HallelujahShearling
Motherfucker, I am Both Amen and Hallelujah
Maruja - Pain To PowerMaruja
Pain To Power
Castle Rat - The BestiaryCastle Rat
The Bestiary
Slomatics - AtomicultSlomatics
Atomicult
Faetooth - LabyrinthineFaetooth
Labyrinthine
Jehnny Beth - You Heartbreaker, YouJehnny Beth
You Heartbreaker, You
Amber Asylum - Ruby RedAmber Asylum
Ruby Red
Rún - RúnRún
Rún
Kayo Dot - Every Rock, Every Half-Truth Under ReasonKayo Dot
Every Rock, Every Half-Truth Under Reason
Caroline - Caroline 2Caroline
Caroline 2

Meganoidi - Al Posto Del Fuoco
Autore: Meganoidi
Titolo: Al Posto Del Fuoco
Etichetta: Green Fog
Anno: 2009
Produzione: Mattia Cominotto
Genere: rock / alternative / post-rock

Voto:
Produzione:
Originalità:
Tecnica:




Ridendo e scherzando (ma neanche tanto) i Meganoidi sono più di dieci anni che calcano le scene musicali italiane. In modo trasverale e per molti versi sconsiderato ma pur sempre "artigianale". Ovviamente nel senso migliore del termine: "Al Posto Del Fuoco" è prodotto e registrato da Mattia Cominotto (il chitarrista) presso il Green Fog Studio (lo studio) e pubblicato tramite Green Fog Records (l'etichetta). Come se non ci fosse bisogno di interventi esterni. Come se chiunque possa distrarli dall'obiettivo, spesso folle, di fare un disco "nuovo".

Li abbiamo lasciati con Granvanoeli, solido ma allo stesso tempo fragile disco in sospeso fra post-rock e cantautoriato come in una delirante somma Grails + DeAndrè. E precedentemente ci fu l'EP And Then We Met Impero, un unico flusso sonoro in cui si incrociavano curiosità progressive, anima hardcore, rock obliquo e sperimentalismi assortiti.

Questo riassunto è per chi (molti) è rimasto a Zeta Reticoli. Con buona pace di chi li vuole ancora (e ce n'è) Supereroi.

"Al Posto Del Fuoco" è un disco puramente rock, come non ce ne sono più da tempo, formato da ottime canzoni, orecchiabili ritornelli e stranezze assortite.

Il disco inizia con "Altrove", pestone alternative rock anni 90 con chitarre affilate e un timido bridge con tromba straziante. "Aneta" , il primo singolo, ha un incedere decandente e vagamente industrial a cui fa il paio un ritornello contagioso ma intelligente. "Dighe" è un midtempo capace sia di scuoterti che di cullarti ma ha il ruolo di preannuciare il rallentamento dell'album che avviene con la successiva "Dune", già evocativa di umori spaziali fin dal titolo.

I Bpm si abbassano e si recupera l'oscurità di Granvanoeli. "Scusami Las Vegas" e "Ima Go Go" tornano al rock ma con chitarre arpeggiate e tempo robotrock. "Mia", invece, sembra la risposta briosa a "Zeta Reticoli" e probabilmente è il lasciapassare per la maggiore visibilità.

Si rallenta di nuovo il tempo con "Solo Alla Fine" e si raggiunge l'ultima "canzone" vera e propria del disco: "Your Desire".

L'apice del disco però lo troviamo con gli ultimi due brani: Stormo e la title track. La prima è la più riuscita commistione di post-rock, sludge, post punk (CSI) e forma canzone che abbia mai avuto modo di sentire, come comprimere "And Then We Met Impero" in 4 minuti e 30. "Al Posto Del Fuoco" è un finale esplosivo e destabilizzante come meglio non si poteva chiedere.

Mi rendo conto di essermi dilungato a raccontare per filo e per segno un album che va ascoltato e in cui ognuno di noi troverà qualcosa per cui amarlo.

E' fondamentalmente la summa di tutto quello che i Meganoidi hanno fatto di buono (e infatti non ci sono chitarre in levare) con qualcosa in più. Riusciranno anche stavolta a scontentare e a esaltare, ma la notizia buona è che il viaggio della band prosegue. Chissà se gli ingredienti del sound sono giunti a maturazione e se manca ancora qualcosa... lo vedremo "solo alla fine"...

[Dale P.]

Canzoni significative: Stormo, Dune, Al Posto Del Fuoco.



SICURAMENTE DISCO DELL'ANNO: Il libro di Massimo Dale P. Perasso. COMPRALO QUI

Questa recensione é stata letta 4684 volte!
Voto utenti:
Vota Questo Disco:


Altre Recensioni

Meganoidi - And Then We Met Impero EPMeganoidi
And Then We Met Impero EP
Meganoidi - GranvanoeliMeganoidi
Granvanoeli
Meganoidi - Outside The Loop Stupendo SensationMeganoidi
Outside The Loop Stupendo Sensation

Live Reports

07/06/2003Nizza MonferratoTora Tora! 2003
27/06/2001GenovaGoa Boa 2001
25/06/2004GenovaCaricamento
27/07/2007GenovaGreen Storm Festival 2007

NEWS


22/02/2006 Il Nuovo Album
24/04/2005 Il Nuovo EP!!
08/02/2005 News E Brano Inedito Online

tAXI dRIVER consiglia

Afterhours - Quello Che Non CAfterhours
Quello Che Non C'è
Kim Gordon - No Home RecordKim Gordon
No Home Record
Helmet - MeantimeHelmet
Meantime
White Stripes - ElephantWhite Stripes
Elephant
Roxy Saint - The Underground Personality Tapes [DVD]Roxy Saint
The Underground Personality Tapes [DVD]
(P)itch - Velluto(P)itch
Velluto
Melvins - Five Legged DogMelvins
Five Legged Dog
Pearl Jam - GigatonPearl Jam
Gigaton
Strokes, The - Room On FireStrokes, The
Room On Fire
Melvins - TrilogyMelvins
Trilogy