Home [ Recensioni ] News Speciali Live Reports Etichetta Negozio Radio
  rock metal punk [ indie ] experimental pop elettronica

Pipettes, The - We Are The Pipettes (Memphis Industries)

Ultime recensioni

Bell Witch - & Aerial Ruin - Stygian Bough Volume IIBell Witch
& Aerial Ruin - Stygian Bough Volume II
Ragana - & Drowse - Ash SouvenirRagana
& Drowse - Ash Souvenir
Soul Blind - Red Sky MourningSoul Blind
Red Sky Mourning
Chat Pile - & Hayden Pedigo - In the Earth AgainChat Pile
& Hayden Pedigo - In the Earth Again
Coroner - Dissonance TheoryCoroner
Dissonance Theory
Sunn O))) - EternitySunn O)))
Eternity's Pillars
Sum Of R - SpectralSum Of R
Spectral
Cathedral - SocietyCathedral
Society's Pact With Satan
Agriculture - The Spirit SoundAgriculture
The Spirit Sound
Sprints - All That Is OverSprints
All That Is Over
Shearling - Motherfucker, I am Both Amen and HallelujahShearling
Motherfucker, I am Both Amen and Hallelujah
Maruja - Pain To PowerMaruja
Pain To Power
Castle Rat - The BestiaryCastle Rat
The Bestiary
Slomatics - AtomicultSlomatics
Atomicult
Faetooth - LabyrinthineFaetooth
Labyrinthine
Jehnny Beth - You Heartbreaker, YouJehnny Beth
You Heartbreaker, You
Amber Asylum - Ruby RedAmber Asylum
Ruby Red
Rún - RúnRún
Rún
Kayo Dot - Every Rock, Every Half-Truth Under ReasonKayo Dot
Every Rock, Every Half-Truth Under Reason
Caroline - Caroline 2Caroline
Caroline 2

Pipettes, The - We Are The Pipettes
Titolo: We Are The Pipettes
Anno: 2006
Produzione:
Genere: indie / pop / rock

Voto:
Produzione:
Originalità:
Tecnica:




Da questa primavera un forte passaparola (probabilmente generato dal "generatore di passaparola" delle label?) ha creato forti aspettative su questo trio di ragazze. Una bionda sexy, una moretta della porta accanto che tutti noi vorremmo come fidanzata e un'altra bionda, però racchia. Vestono a pois, rubando l'idea dell'iconografia vintage semplice e minimale ma dannatemente trendy a band come White Stripes e The Hives.

E la musica? La definirei leggera, di quella che se la suonassero i Ricchi E Poveri non avrebbe nessuna differenza e, incredibilmente, interesserebbe meno ai blogster. In realtà la pretesa delle Pipettes è un altra: riprendere il sound di band anni 60 come le Ronettes e attualizzarlo. Ovvero eliminare il wall of sound di Phil Spector, i jazzisti a fare da backing band, gli arrangiamenti colti, sbiancare i visi e diminuire le ottave di estensione delle vocalist.

I brani sono tutti orientati ai mid-tempos, tranne il caso del manifesto programmatico che apre il disco "We Are The Pipettes" in cui le nostre strizzano l'occhiolino all'electro-clash di La Tigre e poi premono il tasto per andare indietro nel tempo al periodo in cui è ambientato l'album. Seconda eccezione è il singolo "Your Kisses Are Wasted On Me" in cui le nostre rispolverano toni da Beach Boys e trascinerà in pista anche le anime più pigre...

In sostanza le Pipettes sono per la maggior parte formate da "chiacchiere e distintivo" ma potranno allietare la calda estate di chi cerca un sottofondo alternativo. I buongustai dovranno continuare ad affidarsi ai decenni passati.

[Dale P.]

Canzoni significative: We Are The Pipettes, Your Kisses Are Wasted On Me.


SICURAMENTE DISCO DELL'ANNO: Il libro di Massimo Dale P. Perasso. COMPRALO QUI

Questa recensione é stata letta 3207 volte!
Voto utenti:
Vota Questo Disco:



NEWS


04/09/2006 Tornano Ad Ottobre

tAXI dRIVER consiglia

Devendra Banhart - Rejoicing In The HandsDevendra Banhart
Rejoicing In The Hands
Moltheni - Splendore TerroreMoltheni
Splendore Terrore
Pecksniff - The Book Of Stanley CreepPecksniff
The Book Of Stanley Creep
Egokid - The Egotrip Of The EgokidEgokid
The Egotrip Of The Egokid
En Roco - Ad Occhi ChiusiEn Roco
Ad Occhi Chiusi
Vincent Gallo - WhenVincent Gallo
When
Enon - High SocietyEnon
High Society
Breakfast - Carry On EPBreakfast
Carry On EP
Perturbazione - In CircoloPerturbazione
In Circolo
Breakfast - Ordinary HeroesBreakfast
Ordinary Heroes