Home [ Recensioni ] News Speciali Live Reports Etichetta Negozio Radio Festival
  rock [ metal ] punk indie experimental pop elettronica

Everything Comes And Goes - AA.VV. (Temporary Residence)

Ultime recensioni

Human Impact - Human ImpactHuman Impact
Human Impact
Pearl Jam - GigatonPearl Jam
Gigaton
Stone Temple Pilots - PerdidaStone Temple Pilots
Perdida
Burzum - Thulean MysteriesBurzum
Thulean Mysteries
Slift - UmmonSlift
Ummon
Major Kong - Off the ScaleMajor Kong
Off the Scale
Body Count - CarnivoreBody Count
Carnivore
Sightless Pit - Grave Of A DogSightless Pit
Grave Of A Dog
Intronaut - Fluid Existential InversionsIntronaut
Fluid Existential Inversions
Mondo Generator - Fuck ItMondo Generator
Fuck It
Insect Ark - The VanishingInsect Ark
The Vanishing
Neil Young - ColoradoNeil Young
Colorado
Shitkid - Duo LimboShitkid
Duo Limbo
Lowrider - RefractionsLowrider
Refractions
Ovo - MiasmaOvo
Miasma
Greg Dulli - Random DesireGreg Dulli
Random Desire
Frayle - 1692Frayle
1692
Godthrymm - ReflectionsGodthrymm
Reflections
Kvelertak - SplidKvelertak
Splid
Envy - The Fallen CrimsonEnvy
The Fallen Crimson

AA.VV. - Everything Comes And Goes
Voto:
Etichetta: Temporary Residence
Anno: 2005
Produzione:
Genere: metal / post-metal / alternative



Un tributo ai Black Sabbath? Di nuovo??? A turno, ogni band del mondo, deve pagare il suo personale dazio a Iommi e compagnia.

Il 2005 l'anno di 9 band del circuito post-rock-noise-alternative:

Aprono le danze i Matmos con una serie di suoni evidentemente presi dagli album dei Black Sabbath e trasformati in effetti atmosferici. Niente di particolare ma validissimo come intro del disco.

I Ruins con solo basso e batteria frullano i riff ultraleggendari creando un unico spettacolare brano, in cui gli strumenti si rincorrono senza sosta.

Molto personale la rilettura dei Grails, splendido gruppo su Hydrahead. La loro "Black Sabbath" strumentale suona come fosse scritta dalla band. Notevole.

Four Tet e Curtis Harvey Trio si dilettano con due brani acustici. "Iron Man" in versione depressa da cameretta (carina) e "Changes" virata country (curiosa).

"Planet Caravan" (rifatta dai Anomoanon) diventa un brano alla Low, senza per perdere la poesia dell'originale.

La splendida "Sabbath Bloody Sabbath" viene trasformata dai Racebannon in un delirio noise-core scazzatissimo e un po' troppo lungo; per quanto per certi versi divertente.

"Green Leaf" leggermente pi acida dell'originale ma, nel complesso, risulta fuori dal contesto della compilation.

Un disco tutto sommato inutile; da ascoltare esclusivamente per Ruins e Grails (casualmente le band pi note del lotto). Ma bello notare come i brani dei Black Sabbath abbattano ogni steccato del genere, finendo per influenzare band che col metal hanno ben poco da spartire.

[Dale P.]

Canzoni significative: Black Sabbath, Reversible Sabbath.

Questa recensione stata letta 2704 volte!
Voto utenti:
Vota Questo Disco:



tAXI dRIVER consiglia

Ocean, The - PrecambrianOcean, The
Precambrian
Dirge - Elysian Magnetic FieldsDirge
Elysian Magnetic Fields
Dyskinesia - Dalla NascitaDyskinesia
Dalla Nascita
Callisto - True Nature UnfoldCallisto
True Nature Unfold
Battle Of Mice - A Day Of NightsBattle Of Mice
A Day Of Nights
Kongh - Shadows Of The ShapelessKongh
Shadows Of The Shapeless
Isis - PanopticonIsis
Panopticon
Dead To A Dying World - ElegyDead To A Dying World
Elegy
Isis - Live 4 Selections 2001-2005Isis
Live 4 Selections 2001-2005
Jesu - JesuJesu
Jesu