Home [ Recensioni ] News Speciali Live Reports Etichetta Negozio Radio
  [ rock ] metal punk indie experimental pop elettronica

Afterhours - I Milanesi Ammazzano Il Sabato (Universal)

Ultime recensioni

Show Me The Body - Trouble The WaterShow Me The Body
Trouble The Water
Upchuck - Sense YourselfUpchuck
Sense Yourself
Bríi - Corpos TransparentesBríi
Corpos Transparentes
Thank - Thoughtless CrueltyThank
Thoughtless Cruelty
Petbrick - LiminalPetbrick
Liminal
Rigorous Institution - CainsmarshRigorous Institution
Cainsmarsh
Misþyrming - Með HamriMisþyrming
Með Hamri
Ultha - All That Has Never Been TrueUltha
All That Has Never Been True
Boris - FadeBoris
Fade
Dead Cross - IIDead Cross
II
Just Mustard - Heart UnderJust Mustard
Heart Under
Otoboke Beaver - Super ChamponOtoboke Beaver
Super Champon
Caustic Casanova - Glass Enclosed Nerve CenterCaustic Casanova
Glass Enclosed Nerve Center
The Lovecraft Sextet - MiserereThe Lovecraft Sextet
Miserere
Gaerea - MirageGaerea
Mirage
Menace Ruine - NekyiaMenace Ruine
Nekyia
Aeviterne - The Ailing FacadeAeviterne
The Ailing Facade
Elder - Innate PassageElder
Innate Passage
Abhorrent Expanse - Gateways to ResplendenceAbhorrent Expanse
Gateways to Resplendence
Scarcity - AveilutScarcity
Aveilut

Afterhours - I Milanesi Ammazzano Il Sabato
Autore: Afterhours
Titolo: I Milanesi Ammazzano Il Sabato
Etichetta: Universal
Anno: 2008
Produzione: John Parish
Genere: rock / alternative / pop

Voto:



I dischi cosi' attesi e pubblicizzati sono sempre un salto nel buio. Ne varrà la pena di tanta attesa? Tante chiacchere spese per l'ottavo album della band di Manuel Agnelli, e poi?

E poi ne valeva assolutamente la pena.

Ci eravamo lasciati con "Ballate per piccole iene", un lavoro che aveva trovato numerosi detrattori e che aveva ricevuto la pesante eredità di quel capolavoro che è "Quello che non c'e'".

Nel frattempo, i nostri hanno pubblicato la versione inglese di "Ballate..." (scelta discutibilissima, a parer mio), si sono fatti un bel giretto negli States in compagnia dei Twilight Singers dell'amico Greg Dull, hanno pubblicato due doppi DVD contenenti tutta la storia della band a partire dai lontani esordi del 1986 e, infine, sono rientrati in studio con l'onere/onore di incidere il loro primo lavoro per la Universal.

Ed è sicuramente vero che tanta pubblicità, servizi fotografici con i fiocchi, interviste sparse ovunque e, comunque, un'importante discografia alle spalle, rendono piu' appetibile un disco, ma qui le canzoni ci sono. Ci sono eccome.

Si parte in maniera lieve e contorta: "Naufragio sull'isola del tesoro" è una piccola filastrocca minacciosa e "E' solo febbre" è una chiarissima dichiarazione di intenti ("cambiare stile/falciando teste...tradire tutti per non star solo") in cui la band sperimenta e tornano gli echi di "Quello che non c'e'".

Agnelli non ci risparmia l'abituale dose di paranoie quotidiane, di vita sporca, a volte meschina, mischiata alla dolcezza e all'ironia; ed è questo che rende i suoi testi, a volte forse discutibili, ma comunque assolutamente unici.

Il disco prende velocità con "Neppure carne da cannone per Dio", brano sincopato, claustrofobico e cattivo.

Tornano pezzi violenti, come non se ne sentivano dai tempi di "Hai paura del buio?": su tutti "Pochi istani nella lavatrice", dotata di un riff esplosivo, un ritornello meravigliosamente urlato e un bridge geniale prima del finale ("niente lava piu'bianco sai/piu' della paura che hai").

La voglia di esplorare nuovi territori musicali riemerge in "Tarantella all'inazione" e in "I milanesi ammazzano il sabato" che si reggono su chitarre sussurate e si snodano in un tutt'uno ricco di tensione emotiva.

A metà strada, si trova "Riprendere Berlino", il brano sicuramente piu' commerciale dell'intero lavoro, che si piazzerà di diritto e a breve, tra i classici della band; una canzone da sentire dal vivo come dimostrato al recente concerto del primo maggio.

Non convince del tutto "Musa di nessuno", ballata semi-acustica, ma si riparte subito alla grande con "Tema: la mia città", stupendamente incalzante e chiassosa, "E' dura essere Silvan", ironica riflessione sul ruolo che ognuno di noi e' costretto a rispettare nella vita di tutti i giorni e "Tutti gli uomini del presidente" forgiata da chitarre nirvaneggianti.

L'album si chiude con la splendida "Orchi e streghe sono soli", una sorta di ninnananna fiabesca in cui i mostri così paura non fanno.

Termina così un disco bello, anzi bellissimo, pieno di ospiti illustri, tra cui, il già citato Greg Dulli e Stef Kamil Carlens dei belgi Zita Swoon (nati da una costola dei dEUS).

In tempi, in cui il rock internazionale fa fatica a trovare nuove leve all'altezza, io mi godo, finalmente, una band rock italiana che fa impallidire molte, ma molte band straniere e che sta egregiamente continuando lo splendido viaggio cominciato una ventina di anni fa.

[Francesco Traverso]

Canzoni significative: "E' solo febbre", "Neppure carne da cannone per Dio", "Pochi istanti nella lavatrice", "Riprendere Berlino".

Questa recensione é stata letta 4634 volte!
Voto utenti:
Vota Questo Disco:


Altre Recensioni

Afterhours - Ballate Per Piccole IeneAfterhours
Ballate Per Piccole Iene
Afterhours - Gioia E RivoluzioneAfterhours
Gioia E Rivoluzione
 Afterhours
La Gente Sta Male
Afterhours - Quello Che Non CAfterhours
Quello Che Non C'è
Afterhours - Siam Tre Piccoli PorcellinAfterhours
Siam Tre Piccoli Porcellin

Live Reports

16/09/2004GenovaTora Tora!
07/06/2003Nizza MonferratoTora Tora! 2003
17/03/2001MilanoLeoncavallo
13/04/2002MilanoLeoncavallo
09/07/2005GenovaGoa Boa 2005
24/02/2006CortemaggioreFillmore

NEWS


07/05/2006 Partono Per Gli States
22/01/2006 Andrea Viti Lascia
02/08/2005 Con Dulli E Lanegan

tAXI dRIVER consiglia

Fiub - Brown StripesFiub
Brown Stripes
Pearl Jam - Immagine In Cornice [DVD]Pearl Jam
Immagine In Cornice [DVD]
Grinderman - GrindermanGrinderman
Grinderman
Melvins - TrilogyMelvins
Trilogy
Meganoidi - And Then We Met Impero EPMeganoidi
And Then We Met Impero EP
Oceansize - FramesOceansize
Frames
Rage Against The Machine - RenegadesRage Against The Machine
Renegades
Desaparecidos - Read Music / Speak SpanishDesaparecidos
Read Music / Speak Spanish
Henrick Palm - Poverty MetalHenrick Palm
Poverty Metal
Santo Niente - Occhiali Scuri Al Mattino EPSanto Niente
Occhiali Scuri Al Mattino EP