Home [ Recensioni ] News Speciali Live Reports Etichetta Negozio Radio
  [ rock ] metal punk indie experimental pop elettronica

Dirty Pretty Things - Waterloo To Anywhere (Vertigo)

Ultime recensioni

Greg Puciato - MirrorcellGreg Puciato
Mirrorcell
Devil Master - Ecstasies of Never Ending NightDevil Master
Ecstasies of Never Ending Night
Sasquatch - Fever FantasySasquatch
Fever Fantasy
Candy - Heaven Is HereCandy
Heaven Is Here
Nova Twins - SupernovaNova Twins
Supernova
Sinead OSinead O'Brien
Time Bend and Break The Bower
White Ward - False LightWhite Ward
False Light
Terzij de Horde - In One Of These, I Am Your EnemyTerzij de Horde
In One Of These, I Am Your Enemy
Besvärjelsen - AtlasBesvärjelsen
Atlas
The Smile - A Light For Attracting AttentionThe Smile
A Light For Attracting Attention
Stöner - Totally...Stöner
Totally...
Primitive Man - InsurmountablePrimitive Man
Insurmountable
Come To Grief - When The World DiesCome To Grief
When The World Dies
Sirom - The Liquified Throne of SimplicitySirom
The Liquified Throne of Simplicity
Deathbell - A Nocturnal CrossingDeathbell
A Nocturnal Crossing
Wucan - Heretic TonguesWucan
Heretic Tongues
Voivod - Synchro AnarchyVoivod
Synchro Anarchy
Blut Aus Nord - Disharmonium - Undreamable AbyssesBlut Aus Nord
Disharmonium - Undreamable Abysses
Emma Ruth Rundle - EG2 Dowsing VoiceEmma Ruth Rundle
EG2 Dowsing Voice
Wyatt E. - Al Beluti DaruWyatt E.
Al Beluti Daru

Dirty Pretty Things - Waterloo To Anywhere
Titolo: Waterloo To Anywhere
Anno: 2006
Produzione:
Genere: rock / pop /

Voto:



Il nuovo progetto di Cart Barat si sovrappone involontariamente a quello dei Babyshambles di Pete Doherty. I paragoni si sprecano ma ad emergere è la rabbia per la fine troppo precoce della macchina Libertines.

Quindi togliamoci subito il dente, punte raggiunte da hit come “Fuck Forever” qui son impensabili anche se nella sostanza questa prova suona più compatta della ex band.

Detto questo, dobbiamo pur tener presente della sponsorizzazione di gente del calibro Alan Mcgee, grande profeta della Creation (Jesus & Mary Chain, Oasis, Primal Scream), giusto per citarne uno a caso, il quale ha già acclamato l’album come il migliore del 2006.

Ad ascoltare “Deadwood” mi viene il sospetto che abbia ragione, essendo un’incredibile apripista per energia con tanto di acuti finali alla “Twist and Shout”.

Chiaro che gli ingredienti rimangono quelli già vissuti nelle precedenti esperienze musicali ma non per questo disdicevoli. Ad esempio, una quasi ska “Bang Bang You're Dead” a differenza del titolo è capace di trasmettere buon umore. La rabbia invece emerge in “Blood Thirsty Bastards” ,davvero graffiante.

L’album sembra da qui perder un po’ di peso seppur rimanendo sempre su buoni toni per riprendersi sulla punkeggiante “You Fucking Love It”; che dire poi di “If you were Wondering”… farebbe sicuramente invidia ai recenti Strokes.

Ecco dunque che aspettando invano una reunion completa questa pillola allevierà parecchio le vostre crisi d’astinenza da Libertines.

[Steliam]

Canzoni significative: Deadwood, Bang Bang You're Dead, Blood Thirsty Bastards.

Questa recensione é stata letta 2895 volte!
Voto utenti:
Vota Questo Disco:



tAXI dRIVER consiglia

Velvet Underground - The Velvet UndergroundVelvet Underground
The Velvet Underground
Nick Cave - No More Shall We PartNick Cave
No More Shall We Part
Cesare Basile - Gran Cavalera ElettricaCesare Basile
Gran Cavalera Elettrica
Velvet Underground - Velvet Underground & NicoVelvet Underground
Velvet Underground & Nico
 Elio E Le Storie Tese
Cicciput
T-Rex - Electric WarriorT-Rex
Electric Warrior
PGR - Per Grazia RicevutaPGR
Per Grazia Ricevuta
Oasis - Don t Believe The TruthOasis
Don t Believe The Truth
Velvet Underground - LoadedVelvet Underground
Loaded
Mc5 - Kick Out The JamsMc5
Kick Out The Jams