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Domkraft - Slow Fidelity (Blues Funeral)

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Domkraft - Slow Fidelity
Autore: Domkraft
Titolo: Slow Fidelity
Etichetta: Blues Funeral
Anno: 2019
Produzione:
Genere: metal / doom / sludge

Voto:
Produzione:
OriginalitÓ:
Tecnica:




L'etichetta Blues Funeral Recordings nel giro di un anno Ŕ diventata un punto di riferimento per collezionisti e amanti dello stoner doom pi¨ ricercato. Il ritorno dei Solace, l'EP "kraut" degli Elder, Besvńrjelsen, Howling Giant, Big Scenic Nowhere e ora il nuovo lavoro dei Domkraft, che segue di qualche mese il disco "Flood" prima uscita della Blues Funeral.

Domkraft sono un trio doom svedese che al contrario dei loro colleghi monolitici si divertono ad essere vagamente dinamici. I riff pesantissimi e lenti sono l'ingrediente principale ma i lunghi brani contengono divagazioni inusuali. Per esempio? Mark Lanegan. GiÓ: a metÓ di "Where We Part Ways" parte il vocione di cartavetro dell'ex Screaming Trees. Che per quanto mi riguarda trovo pi¨ adatto qui che nelle sue recenti sortite elettroniche. Oltre a Mark prestano l'ugola anche Lea dei Besvńrjelsen e Marty degli Slomatics.

Certamente un EP (e sono stati umili perchŔ dura pi¨ di 30 minuti, per molti sarebbe un disco) da ascoltare e sviscerare, non solo dagli appassionati. E chissÓ che la presenza di Mark Lanegan non porti qualche curioso ad esplorare un genere nuovo.

[Dale P.]

Canzoni significative: Where We Part Ways, Mud Collider.


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