Home [ Recensioni ] News Speciali Live Reports Etichetta Negozio Radio Festival
  [ rock ] metal punk indie experimental pop elettronica

Only By The Night - Kings Of Leon (RCA)

Ultime recensioni

AA.VV. - What Is This That Stands Before Me?AA.VV.
What Is This That Stands Before Me?
Deafbrick - DeafbrickDeafbrick
Deafbrick
Irreversible Entanglements - Who Sent You?Irreversible Entanglements
Who Sent You?
Jeff Parker - Suite For Max BrownJeff Parker
Suite For Max Brown
En Minor - When The Cold Truth Has Worn Its Miserable WelcomeEn Minor
When The Cold Truth Has Worn Its Miserable Welcome
L.A.Witch - Play With FireL.A.Witch
Play With Fire
Couch Slut - Take A Chance On Rock Couch Slut
Take A Chance On Rock 'n' Roll
Kall - BrandKall
Brand
Boris - NOBoris
NO
Phoebe Bridgers - PunisherPhoebe Bridgers
Punisher
Ils - CurseIls
Curse
Motorpsycho - The All Is OneMotorpsycho
The All Is One
Bully - SugareggBully
Sugaregg
Lina Rodrigues Refree - Lina_Ral RefreeLina Rodrigues Refree
Lina_Ral Refree
King Krule - Man Alive!King Krule
Man Alive!
Thou - A Primer of Holy WordsThou
A Primer of Holy Words
Household God - Palace IntrigueHousehold God
Palace Intrigue
A.A. Williams - Forever BlueA.A. Williams
Forever Blue
Billy Nomates - Billy NomatesBilly Nomates
Billy Nomates
Fontaines D.C. - A HeroFontaines D.C.
A Hero's Death

Kings Of Leon - Only By The Night
Voto:
Anno: 2008
Produzione: Angelo Petraglia
Genere: rock / pop / soul



Bravi i Kings of Leon. Bravi a venir fuori alla distanza, senza il botto clamoroso del primo album seguito da nulla o poco piu' (vedi Arctic Monkeys, Bloc Party e compagnia bella).

Le band tutte in famiglia mi lasciano sempre un po' perplesso (sara' che i primi a venirmi in mente sono sempre i Jackson Five....) invece, i tre fratelli Followill (+ cugino) risultano, sul mio personalissimo taccuino, tra le rock band piu' significative e credibili dei primi dieci anni del nuovo millenio (non che la concorrenza sia irresistibile).

Assolutamente meritevole di ben piu' di un ascolto, il loro secondo lavoro "Aha shake heartbreak", piu' scialbo il successore "Because of the times", i Kings of Leon tornano su ottimi livelli con quest'ultimo disco.

Non sono innovatori, questo e' sicuro, ma almeno non siamo di fronte al solito imbarazzante scimmiottamento degli anni 80, tanto di moda in questo periodo.

Come la loro carriera, anche questo album cresce alla distanza, dopo qualche ascolto: a momenti di sonorit blues venate di psichedelia si intrecciano momenti che pescano dal sottobosco grunge dei primi anni novanta (vedi Soul Asylum, Candlebox, Counting Crows).

Un po' banalotto, ma ascoltabile, il primo singolo, "Sex on fire": una scorribanda rock buona per le gite in macchina; vere e proprie perle "Crawl" (con un'atmosfera da sudicio rock club americano) e "Notion", dove la voce di Caleb Followill, acida e soul, e' ispiratissima e mostra tutti i progressi rispetto agli esordi.

Splendida e sofferente la conclusiva "Cold Desert", in cui ricorre l'atmosfera malinconica che permea gran parte del disco.

Ottima band anche dal vivo (tutto da vedere su YouTube il duetto con Eddie Vedder su "Slow Night, so long").

[Francesco Traverso]

Canzoni significative: "Crawl", "Notion", "Cold Desert".

Questa recensione stata letta 2856 volte!
Voto utenti:
Vota Questo Disco:


Ascolta Il Disco





Live Reports

15/07/2004GenovaGoa Boa 2004

tAXI dRIVER consiglia

Velvet Underground - White Light White HeatVelvet Underground
White Light White Heat
Nick Cave - No More Shall We PartNick Cave
No More Shall We Part
Nick Cave - Murder BalladsNick Cave
Murder Ballads
Cesare Basile - Gran Cavalera ElettricaCesare Basile
Gran Cavalera Elettrica
Neil Young - WeldNeil Young
Weld
Jimmy Chamberlin Complex - Life Begins AgainJimmy Chamberlin Complex
Life Begins Again
Velvet Underground - LoadedVelvet Underground
Loaded
 Elio E Le Storie Tese
Cicciput
Oasis - Don t Believe The TruthOasis
Don t Believe The Truth
Pearl Jam - Riot ActPearl Jam
Riot Act