Home [ Recensioni ] News Speciali Live Reports Etichetta Negozio Radio Festival
  [ rock ] metal punk indie experimental pop elettronica

Only By The Night - Kings Of Leon (RCA)

Ultime recensioni

Mantar - Grungetown Hooligans IIMantar
Grungetown Hooligans II
Fiona Apple - Fetch The Bolt CuttersFiona Apple
Fetch The Bolt Cutters
Thou - Blessings Of The Highest OrderThou
Blessings Of The Highest Order
Wrekmeister Harmonies - We Love To Look At The CarnageWrekmeister Harmonies
We Love To Look At The Carnage
Tricot - ???Tricot
???
Bada - BadaBada
Bada
Kidbug - KidbugKidbug
Kidbug
Louise Lemon - DevilLouise Lemon
Devil
Mrs Piss - Self-SurgeryMrs Piss
Self-Surgery
Vega Lee & John Nova - iSpace DramasVega Lee & John Nova
iSpace Dramas
Myrkur - FolkesangeMyrkur
Folkesange
BlackLab - AbyssBlackLab
Abyss
Witchcraft - Black MetalWitchcraft
Black Metal
Brant Bjork - Brant BjorkBrant Bjork
Brant Bjork
1000mods - Youth Of Dissent1000mods
Youth Of Dissent
Jazz Sabbath - Jazz SabbathJazz Sabbath
Jazz Sabbath
Oranssi Pazuzu - Mestarin KynsiOranssi Pazuzu
Mestarin Kynsi
Elder - OmensElder
Omens
Shaam Larein - SculptureShaam Larein
Sculpture
Shabaka And The Ancestors - We Are Sent Here By HistoryShabaka And The Ancestors
We Are Sent Here By History

Kings Of Leon - Only By The Night
Voto:
Anno: 2008
Produzione: Angelo Petraglia
Genere: rock / pop / soul



Bravi i Kings of Leon. Bravi a venir fuori alla distanza, senza il botto clamoroso del primo album seguito da nulla o poco piu' (vedi Arctic Monkeys, Bloc Party e compagnia bella).

Le band tutte in famiglia mi lasciano sempre un po' perplesso (sara' che i primi a venirmi in mente sono sempre i Jackson Five....) invece, i tre fratelli Followill (+ cugino) risultano, sul mio personalissimo taccuino, tra le rock band piu' significative e credibili dei primi dieci anni del nuovo millenio (non che la concorrenza sia irresistibile).

Assolutamente meritevole di ben piu' di un ascolto, il loro secondo lavoro "Aha shake heartbreak", piu' scialbo il successore "Because of the times", i Kings of Leon tornano su ottimi livelli con quest'ultimo disco.

Non sono innovatori, questo e' sicuro, ma almeno non siamo di fronte al solito imbarazzante scimmiottamento degli anni 80, tanto di moda in questo periodo.

Come la loro carriera, anche questo album cresce alla distanza, dopo qualche ascolto: a momenti di sonoritÓ blues venate di psichedelia si intrecciano momenti che pescano dal sottobosco grunge dei primi anni novanta (vedi Soul Asylum, Candlebox, Counting Crows).

Un po' banalotto, ma ascoltabile, il primo singolo, "Sex on fire": una scorribanda rock buona per le gite in macchina; vere e proprie perle "Crawl" (con un'atmosfera da sudicio rock club americano) e "Notion", dove la voce di Caleb Followill, acida e soul, e' ispiratissima e mostra tutti i progressi rispetto agli esordi.

Splendida e sofferente la conclusiva "Cold Desert", in cui ricorre l'atmosfera malinconica che permea gran parte del disco.

Ottima band anche dal vivo (tutto da vedere su YouTube il duetto con Eddie Vedder su "Slow Night, so long").

[Francesco Traverso]

Canzoni significative: "Crawl", "Notion", "Cold Desert".

Questa recensione Ú stata letta 2839 volte!
Voto utenti:
Vota Questo Disco:


Ascolta Il Disco





Live Reports

15/07/2004GenovaGoa Boa 2004

tAXI dRIVER consiglia

T-Rex - Electric WarriorT-Rex
Electric Warrior
Sleepy Jackson - PersonalitySleepy Jackson
Personality
Nick Cave - Let Love InNick Cave
Let Love In
PGR - Per Grazia RicevutaPGR
Per Grazia Ricevuta
Paul McCartney - Chaos And Creation In The Back YardPaul McCartney
Chaos And Creation In The Back Yard
24 Grana - Underpop24 Grana
Underpop
Nick Cave - No More Shall We PartNick Cave
No More Shall We Part
Nick Cave - Murder BalladsNick Cave
Murder Ballads
Lou Reed - BerlinLou Reed
Berlin
Velvet Underground - LoadedVelvet Underground
Loaded