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Hey What - Low (Sub Pop)

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Low - Hey What
Voto:
Produzione:
Originalitą:
Tecnica:

Etichetta: Sub Pop
Anno: 2021
Produzione: BJ Burton
Genere: elettronica / rock / folk
Scheda autore: Low



Nella tradizione del rock i primi dischi di una band sono i migliori, poi tendenzialmente gli artisti si perdono in ripetizioni sterili o in un lento declino privo di idee. Non succede a tutti. Per esempio i Low č dal 1994 che non sbagliano un disco e che non ne fanno uno uguale all'altro. Certo, potreste obiettare che il loro stile č riconoscibile lontano un miglio ma questo perchč le melodie malinconiche di Alan e Mimi sono particolarmente personali, mentre sono gli arrangiamenti su cui si muovono ad essere decisamente imprevedibili.

Per esempio in questo tredicesimo disco i coniugi sono da soli: prendono le idee del precedente "Double Negative" e le portano ad un livello superiore, mescolandole con folk e spirituals. Quindi non sono i Low "band" ma i Low "smanettoni al computer" che si divertono con glitch e sporcizia, taglia e cuci come se i Radiohead di Kid A/Amnesiac o il Moby di Play si fossero fatti delle pere di codeina e oscuritą, finendo tra le braccia dei Sunn O))).

Prendete gli esempi con le pinze, giusto per farvi capire come i nostri preferiscano oggi coniugare l'uso delle macchine con una forte dose roots campestre.

HEY WHAT non č disturbante come certi loro dischi ma č qualcosa di unico nel modo in cui č stato assemblato e pensato. Frutto di menti geniali che amano mettersi in gioco alla ricerca di qualcosa di bello da proporre ai propri fan. Non so se č troppo presto per dirlo ma č uno degli apici della loro ricca e ottima discografia.

[Dale P.]

Canzoni significative: tutte.

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