Home [ Recensioni ] News Speciali Live Reports Etichetta Negozio Radio
  [ rock ] metal punk indie experimental pop elettronica

Neil Young - Prairie Wind (Reprise)

Ultime recensioni

Devil Master - Ecstasies of Never Ending NightDevil Master
Ecstasies of Never Ending Night
Sasquatch - Fever FantasySasquatch
Fever Fantasy
Candy - Heaven Is HereCandy
Heaven Is Here
Nova Twins - SupernovaNova Twins
Supernova
Sinead OSinead O'Brien
Time Bend and Break The Bower
White Ward - False LightWhite Ward
False Light
Terzij de Horde - In One Of These, I Am Your EnemyTerzij de Horde
In One Of These, I Am Your Enemy
Besvärjelsen - AtlasBesvärjelsen
Atlas
The Smile - A Light For Attracting AttentionThe Smile
A Light For Attracting Attention
Stöner - Totally...Stöner
Totally...
Primitive Man - InsurmountablePrimitive Man
Insurmountable
Come To Grief - When The World DiesCome To Grief
When The World Dies
Sirom - The Liquified Throne of SimplicitySirom
The Liquified Throne of Simplicity
Deathbell - A Nocturnal CrossingDeathbell
A Nocturnal Crossing
Wucan - Heretic TonguesWucan
Heretic Tongues
Voivod - Synchro AnarchyVoivod
Synchro Anarchy
Blut Aus Nord - Disharmonium - Undreamable AbyssesBlut Aus Nord
Disharmonium - Undreamable Abysses
Emma Ruth Rundle - EG2 Dowsing VoiceEmma Ruth Rundle
EG2 Dowsing Voice
Wyatt E. - Al Beluti DaruWyatt E.
Al Beluti Daru
Wo Fat - The SingularityWo Fat
The Singularity

Neil Young - Prairie Wind
Autore: Neil Young
Titolo: Prairie Wind
Etichetta: Reprise
Anno: 2005
Produzione:
Genere: rock / pop / classic rock

Voto:



Se Neil Young avesse fondato la sua carriera su dischi come Prairie Wind non sarebbe certo quello che è. La sua trasversalità lo rende superiore e influente ancora oggi, a distanza di decenni. Non passa giorno che qualcuno non ne decanti le lodi confessando di esserne stato notevolemente influenzato.

Dal pop, al folk, dal punk al grunge, dal country all'indie rock non esiste genere di musica che non veda Neil Young con rispetto.

Merito del suo stare ai margini, nel preferire far parlare la musica più che la sua faccia.

Purtroppo questo disco, al contrario del precedente Greendale così emozionante nella sua fragilità, è un grosso passo falso. Suona come una moneta falsa. Neil vuole riprendere le sonorità di Harvest e Harvest Moon ma esagera nella produzione, nel suo calligrafismo, nel suo cercare di suonare orecchiabile.

Chitarre slide sempre al posto giusto, cori perfettamente armonizzati, chitarre limpidissime. Leggi: estrema noia. Certo, la voce di Neil sa ancora incantare ma qui suona quasi ruffiana.

Questo disco suona esattamente come un disco dei molteplici imitatori. Come un disco dei Creed rispetto a quello dei Pearl Jam, dei Puddle Of Mudd rispetto ai Nirvana. Può piacere, certo, ma non è quello che ci si aspetta da un grande.

[Dale P.]

Canzoni significative: No Wonder.

Questa recensione é stata letta 3072 volte!
Voto utenti:
Vota Questo Disco:


Altre Recensioni

Neil Young - ColoradoNeil Young
Colorado
Neil Young - GreendaleNeil Young
Greendale
Neil Young - HarvestNeil Young
Harvest
Neil Young - MirrorballNeil Young
Mirrorball
Neil Young - WeldNeil Young
Weld

tAXI dRIVER consiglia

 Elio E Le Storie Tese
Cicciput
Nick Cave - No More Shall We PartNick Cave
No More Shall We Part
Velvet Underground - White Light White HeatVelvet Underground
White Light White Heat
Neil Young - GreendaleNeil Young
Greendale
Nick Cave - Let Love InNick Cave
Let Love In
Sleepy Jackson - PersonalitySleepy Jackson
Personality
Subsonica - Cielo Tangenziale Ovest DVDSubsonica
Cielo Tangenziale Ovest DVD
24 Grana - Underpop24 Grana
Underpop
Massimo Bubola - Niente Passa InvanoMassimo Bubola
Niente Passa Invano
Nick Cave - HenryNick Cave
Henry's Dream