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Immoto - Nero Di Marte (Season Of Mist)

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Nero Di Marte - Immoto
Voto:
Produzione:
Originalità:
Tecnica:

Anno: 2020
Produzione: Riccardo Pasini
Genere: metal / post-metal / progressive
Scheda autore: Nero Di Marte



I bolognesi Nero Di Marte fanno le cose per bene: ottime influenze, registrazioni perfette, artwork da favola e dischi che meritano tanta attenzione. Dopo 6 anni di silenzio il quartetto passa da Prosthetic Records alla Season Of Mist, che non si è fatta scappare l'occasione di pubblicare un disco di altissima qualità.

"Immoto" è un massiccio album di post-metal tecnico che ricorda le trame intricate di Intronaut e primi Mastodon, i riffoni pesanti dei Meshuggah, la follia degli Strapping Young Lad e l'epicità dei Nevermore. Mica male. Ho citato il post-metal perchè la band sviluppa i brani partendo da quella sorta di doom/sludge lento ma teso di scuola Neurosis / Isis, per poi inserire via via elementi di metal più "estremo". "Immoto" è ricco, a tratti sorprendente, ma non ostico: scorre fluido grazie ad un notevole lavoro di arrangiamento e ad una produzione chiara ed efficace.

Ovviamente non dovete essere allergici ai tecnicismi. Qualche sforbiciata qua e là avrebbe giovato l'ascolto e fatto guadagnare un voto più alto.

[Dale P.]

Canzoni significative: L'Arca, La Casa Del Diavolo.


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