´╗┐

Home [ Recensioni ] News Speciali Live Reports Etichetta Negozio Radio Festival
  stoner post-metal post-hardcore metal [ grunge ] rock alternative

Try To Understand - No Code (Autoproduzione)


No Code - Try To Understand
grunge / post /

Voto:
Voto utenti (227):

Produzione:
Anno: 2005




Il nome "No Code" palesa un evidente tributo ad uno dei migliori album dei Pearl Jam. Senz'altro il pi¨ particolare, ricco di suggestioni etniche e acustiche. Proprio queste ultime paiono le influenze di Filippo Iemma, calato sia nella parte di Eddie Vedder che quelle di Stone Gossard.

Attenzione! Questa non Ŕ una cover band dei Pearl Jam (esiste e ha lo stesso nome) ma un delicato tributo ad un suono che dopo la fine del trend non Ŕ stato pi¨ replicato in maniera credibile. "Try To Understand" risulta influenzato anche dal materiale pi¨ soft degli Alice In Chains oltre ad un inevitabile, e certamente involuto, riferimento alla canzone d'autore italiana.

Le sette canzoni sospese fra il depresso e il bucolico, mostrano una discreta padronanza della materia, ma soprattutto amore verso sonoritÓ che sguazzano nella tristezza e nella solitudine. Nelle fredde e piovose giornate invernali potrebbe essere la coperta che cercavate...

Un packaging estremamente curato (una via di mezzo fra quello di No Code, appunto, e Yield) e un'ottima registrazione sigillano il tutto.

[Maso]

Canzoni significative: Without Saying Anything, Untitled, Your Choice .

Vota Questo Disco:
Condividi


Questa recensione Ú stata letta 3031 volte!



tAXI dRIVER consiglia

Stabbing Westward - Stabbing WestwardStabbing Westward
Stabbing Westward
Godsmack - FacelessGodsmack
Faceless
Nickelback - The StateNickelback
The State
Godsmack - AwakeGodsmack
Awake
Staind - Break The CycleStaind
Break The Cycle