Home [ Recensioni ] News Speciali Live Reports Etichetta Negozio Radio Festival
  rock metal [ punk ] indie experimental pop elettronica

7 Inch Of The Month Club - Nofx (Fat Wreck Chords)

Ultime recensioni

Human Impact - Human ImpactHuman Impact
Human Impact
Pearl Jam - GigatonPearl Jam
Gigaton
Stone Temple Pilots - PerdidaStone Temple Pilots
Perdida
Burzum - Thulean MysteriesBurzum
Thulean Mysteries
Slift - UmmonSlift
Ummon
Major Kong - Off the ScaleMajor Kong
Off the Scale
Body Count - CarnivoreBody Count
Carnivore
Sightless Pit - Grave Of A DogSightless Pit
Grave Of A Dog
Intronaut - Fluid Existential InversionsIntronaut
Fluid Existential Inversions
Mondo Generator - Fuck ItMondo Generator
Fuck It
Insect Ark - The VanishingInsect Ark
The Vanishing
Neil Young - ColoradoNeil Young
Colorado
Shitkid - Duo LimboShitkid
Duo Limbo
Lowrider - RefractionsLowrider
Refractions
Ovo - MiasmaOvo
Miasma
Greg Dulli - Random DesireGreg Dulli
Random Desire
Frayle - 1692Frayle
1692
Godthrymm - ReflectionsGodthrymm
Reflections
Kvelertak - SplidKvelertak
Splid
Envy - The Fallen CrimsonEnvy
The Fallen Crimson

Nofx - 7 Inch Of The Month Club
Voto:
Etichetta: Fat Wreck Chords
Anno: 2005
Produzione:
Genere: punk / hardcore melodico /
Scheda autore: Nofx



Mi ritrovo dunque qui a parlarvi di NOFX dopo aver scritto sulla loro attesissima esibizione del Settembre scorso all’ Idroscalo di Milano.

Per chi non lo sapesse, il gruppo di Fat Mike ha deciso di far uscire un Ep ogni mese (12 in totale, l’ultimo nel Gennaio 2006) al posto di un album vero e proprio (atteso per il 2006). Una formula originale e ambiziosa in un certo senso.

La collana “7 inch of the month Club” è stata inaugurata nel mese di Febbraio e circa ogni trenta giorni i fans dei NOFX hanno tra le mani nuovi pezzi della band californiana. Si è costituito un Club per l’occasione e al link http://www.nofxofficialwebsite.com/7inchclub/ potrete trovare tutte le informazioni in merito (oltrettutto c’è la possibilità di disegnare la copertina di ogni 7”, infatti ogni mese i 4 ne selezionano una pervenutagli dai loro fans).

Nel complesso le canzoni di queste 8 uscite possono apparire disarticolate e questo è in un certo senso anche ovvio (e il rovescio della medaglia di un progetto di questo tipo). Tuttavia io ho trovato diversi ottimi spunti. Certo, bisogna tener conto di una cosa: i NOFX fanno musica punk da più di 20 anni. Molte formazioni del genere (ad esempio gli autorevolissimi Pennywise) hanno detto tutto con due o tre dischi fotocopia; i NOFX nel corso della loro lunga e gloriosa carriera hanno rivisitato (e modernizzato) la musica Punk e con il loro stile peculiare hanno influenzato una marea di gruppi del settore.

Dopo questa dovuta introduzione, passiamo agli ep.

La maggior parte delle sonorità attinge da lavori già pubblicati (in particolare, diversi episodi potrebbero integrarsi bene nelle architetture di album come “Pump up the valum”, “So long and thanks for all the shoes” e “The War on errorism”), in ogni caso i suddetti pezzi sanno comunque di “nuovo” e sono molto belli. C’è anche una canzone “There’s no fun in fundamentalism” che era già presente nella tracklist dell’ ultimo “Punk o Rama (Vol.10)” (Epitaph, 2005). Questo pezzo dal retrogusto “Oi”, venne suonato inoltre dal vivo all’ Idroscalo.

Il mio ep preferito è sicuramente quello di Settembre, anche se tutti gli altri sono molto validi (soprattutto Aprile, Giugno e Luglio) . Il vero capolavoro della band ,secondo il sottoscritto, è una brano intitolato “California uber Alice”, un suggestivo compromesso tra due generi apparentemente antitetici: punk e world music. Un pezzo così non avrebbe sfigurato nell’ immenso “So Long and Thanks for all the shoes” (Epitaph, 1997).

I pezzi migliori (uno per Ep): “Insulted by Germans” (Febbraio), “Arming the proletariat with potato guns” (Marzo), “There’s no fun in fundamentalist” (Aprile), “Jamaica is allright if you like homophobes” (Maggio), “Gettin’ high on the down low” (Giugno), “Benny got blowed up-lit” (Luglio), “One way ticket to fuckneckville” (Agosto) e “California Uber Alice” (Settembre).

In conclusione quindi, vi consiglio vivamente questi 7” (a prescindere da quanto tempo seguite i NOFX) perché ci sono delle grandi idee. Le canzoni non hanno tradito le mie aspettative e per tanto non mi resta che aspettare impaziente i rimanenti 4 Ep firmati da quella che molto probabilmente è la più grande punk band della nostra generazione.

[Tommy Gun]

Canzoni significative: California Uber Alice, There's No Fun In Fundamentalist.

Questa recensione é stata letta 15320 volte!
Voto utenti:
Vota Questo Disco:


Altre Recensioni

Nofx - Pump Up The ValiuumNofx
Pump Up The Valiuum
Nofx - Wolves In Wolves‘ ClothingNofx
Wolves In Wolves‘ Clothing

Live Reports

05/09/2005MilanoRock In Idro

tAXI dRIVER consiglia

Me First & The Gimme Gimmes - Blow In The WindMe First & The Gimme Gimmes
Blow In The Wind
All - Live Plus OneAll
Live Plus One
Nofx - 7 Inch Of The Month ClubNofx
7 Inch Of The Month Club
NoFx / Rancid - Split Series Vol.3NoFx / Rancid
Split Series Vol.3
Nofx - Pump Up The ValiuumNofx
Pump Up The Valiuum