Home [ Recensioni ] News Speciali Live Reports Etichetta Negozio Radio Festival
  [ rock ] metal punk indie experimental pop elettronica

Don t Believe The Truth - Oasis (Epic)


Oasis - Don t Believe The Truth
Voto:
Etichetta: Epic
Anno: 2005
Produzione:
Genere: rock / pop /
Scheda autore: Oasis



Per prima cosa vi diciamo che questo cd è lontano anni luce dal precedente HEATHEN CHEMISTRY del 2002; a cominciare dal sound, qui le influenze oltre ai soliti Beatles (LET THERE BE LOVE è un incrocio tra A DAY IN A LIFE e FREE AS A BIRD) vengono da KINKS, LA’s, SOUNDTRACK OF OUR LIVES, STONE ROSES, WHO.

Poi perchè tutti i componenti hanno lavorato sulle song e “THE CHIEF” Noel Gallagher ha potuto pensare di più a scolarsi Guinnes che a scrivere l’intero album come faceva solitamente.

Abbandonate le distorsioni, le chitarre sono un intreccio tra elettrica e acustica; la batteria è finalmente presente nei giusti volumi grazie all’esordio di ZAK STARKEY (figlio del Fab four Ringo).

Le uniche canzoni dallo stampo rigorosamente Oasis sembrano solo LOVE LIKE A BOMB, A BELL WILL RING.

Si passa quindi dall’omaggio ai Velvet in MUCKY FINGERS, riarrangiamento di I’M WAITING FOR A MAN, a THE IMPORTANCE OF BEING IDLE (probabilmente la migliore dell’album) dove NOEL, che evidentemente ha preso ripetizioni da CHRIS MARTIN(Coldplay), propone continui cambi di tonalità di voce e falsetti.

Notevole l’evoluzione di come songwriter di Liam che da "I'm singing this song for you and your mum that's all/'Cos it won't be long before everyone is gone" passa ad un più maturo "I could be wrong but what is there to do/Guess god thinks I’m Abel".

La produzione affidata a DAVE SARDY(JET, MARYLIN MANSON) è certamente la migliore fra i CD della band e anche questo contribuisce ad un ulteriore salto di qualità all’album.

Purtroppo però i tempi di DEFINITELY MAYBE e (WHAT’S THE STORY) MORNING GLORY? sono irraggiungibili e forse, sotto sotto, lo stesso gruppo sembra averlo capito dato che in DBTT manca l’HIT da ammazza classifiche/charts/suonerie!

In ogni caso c’è una ritrovata freschezza, e se, a questa, ci si aggiunge la piccola evoluzione, le nuove influenze (non più monotematica) e la solita sfrontatezza di Liam, 4 stelle piene ci stan tutte!!!

[Steliam]

Canzoni significative: The Importance Of Being Idle, Guess God Thinks I’m Abel, Keep The Dream Alive, Part Of The Queue.

Questa recensione é stata letta 4895 volte!
Voto utenti:
Vota Questo Disco:


Altre Recensioni

Oasis - Definitely MaybeOasis
Definitely Maybe
Oasis - Heathen ChemistryOasis
Heathen Chemistry

Live Reports

30/10/2005MilanoForum Milano

tAXI dRIVER consiglia

Neil Young - WeldNeil Young
Weld
Velvet Underground - Velvet Underground & NicoVelvet Underground
Velvet Underground & Nico
Nick Cave - Let Love InNick Cave
Let Love In
Nick Cave - HenryNick Cave
Henry's Dream
 Elio E Le Storie Tese
Cicciput
Velvet Underground - The Velvet UndergroundVelvet Underground
The Velvet Underground
Nick Cave - Murder BalladsNick Cave
Murder Ballads
Pearl Jam - Riot ActPearl Jam
Riot Act
Mc5 - Kick Out The JamsMc5
Kick Out The Jams
Nick Cave - No More Shall We PartNick Cave
No More Shall We Part