Home [ Recensioni ] News Speciali Live Reports Etichetta Negozio Radio Festival
  [ rock ] metal punk indie experimental pop elettronica

Gravity Is The Enemy - Skeleton Key (Arctic Rodeo)

Ultime recensioni

Moon Destroys - Maiden VoyageMoon Destroys
Maiden Voyage
Celebrity Sex Scandal - The FundamentalCelebrity Sex Scandal
The Fundamental
Thou - Emma Ruth Rundle - The Helm Of SorrowThou
Emma Ruth Rundle - The Helm Of Sorrow
Maggot Heart - Mercy MachineMaggot Heart
Mercy Machine
Gatecreeper - An Unexpected RealityGatecreeper
An Unexpected Reality
Viagra Boys - Welfare JazzViagra Boys
Welfare Jazz
Onségen Ensemble - FearOnségen Ensemble
Fear
Witchfucker - Afterhour In WalhallaWitchfucker
Afterhour In Walhalla
Dystopian Future Movies - InviolateDystopian Future Movies
Inviolate
The Necks - ThreeThe Necks
Three
Lingua Ignota - The Caligula DemosLingua Ignota
The Caligula Demos
Imperial Triumphant - AlphavilleImperial Triumphant
Alphaville
Crack Cloud - Pain OlympicsCrack Cloud
Pain Olympics
Illuminati Hotties - Free I.HIlluminati Hotties
Free I.H
Rosy Finch - ScarletRosy Finch
Scarlet
Kind - Mental NudgeKind
Mental Nudge
Atomic Bitchwax - ScorpioAtomic Bitchwax
Scorpio
Primitive Man - ImmersionPrimitive Man
Immersion
Neptunian Maximalism - EonsNeptunian Maximalism
Eons
Nova Twins - Who Are The Girls?Nova Twins
Who Are The Girls?

Skeleton Key - Gravity Is The Enemy
Voto:
Produzione:
Originalità:
Tecnica:

Anno: 2012
Produzione: Bryce Goggin
Genere: rock / alternative / pop
Scheda autore: Skeleton Key



Il treno e' passato da un pezzo. A 15 anni dallo strepitoso esordio "Fantastic Spikes Through Ballonn" e a 10 dall'indecifrabile "Obtainium" gli Skeleton Key riemergono dall'oblio, ma e' troppo tardi. Li si credeva morti, stritolati da funesti cambi di line-up e dalla spietata legge del mercato che condanna chi non fa incassi, puro schifo economico che nulla ha a che vedere con i travagliati e complessi processi artistici. Ma, diciamocelo apertamente, cio' che gli Skeleton Key tentano di far rivivere oggi e' uno spirito evanescente.

Se prima il loro pop deforme e spigoloso aveva il giusto appeal, nel 2012, piuttosto ripulito com'e' e con tutto quel che e' successo nell'universo musicale in questi anni, non fa piu' alcuna notizia. Le abrasioni alla Shudder To Think sono scomparse e quella pulsione schizoide che premeva nel tessuto connettivo dei vecchi dischi si e' estinta.

Decente la prima parte con la title track che apre con un basso-macigno e le dissonanze che ci facevano sbarellare, con "Human Pin Cushion" che piazza la zampata letale nel ritornello, con "Little Monster" dall'incipit acido e dalla voce dal vago sapore alla The Notwist. Ma piu' ci si addentra nella tracklist, piu' gli Skeleton Key si perdono in un groviglio di spunti sempliciotti che non regalano nulla di emozionante, lontani parenti della vena folle che irrorava gli spartiti di un tempo.

Sgonfio e con poche idee, "Gravity Is The Enemy" e' pero' un'ottima occasione per (ri)scoprire i vecchi lavori di una band che sarebbe potuta diventare gigantesca se solo la fortuna non le fosse stata avversa.

[Marco Giarratana]

Canzoni significative: Gravity Is The Enemy, Human Pin Cushion, Little Monster, Museum Glass.

Questa recensione é stata letta 2359 volte!
Voto utenti:
Vota Questo Disco:


Altre Recensioni

Skeleton Key - ObtainiumSkeleton Key
Obtainium

tAXI dRIVER consiglia

Strokes, The - Room On FireStrokes, The
Room On Fire
Mark Lanegan - BubblegumMark Lanegan
Bubblegum
Mudhoney - Since WeMudhoney
Since We've Become Translucent
Jasminshock - 2monkeys Fighting For A BananaJasminshock
2monkeys Fighting For A Banana
Meganoidi - Outside The Loop Stupendo SensationMeganoidi
Outside The Loop Stupendo Sensation
Yeah Yeah Yeahs - Fever To TellYeah Yeah Yeahs
Fever To Tell
Helms Alee - NoctilucaHelms Alee
Noctiluca
Meganoidi - And Then We Met Impero EPMeganoidi
And Then We Met Impero EP
White Stripes - White Blood CellsWhite Stripes
White Blood Cells
Kim Gordon - No Home RecordKim Gordon
No Home Record