Home [ Recensioni ] News Speciali Live Reports Etichetta Negozio Radio Festival
  [ rock ] metal punk indie experimental pop elettronica

The Woods - Sleater Kinney (Sub Pop)

Ultime recensioni

Black Road - Witch Of The FutureBlack Road
Witch Of The Future
Midnight - Rebirth By BlasphemyMidnight
Rebirth By Blasphemy
Nero Di Marte - ImmotoNero Di Marte
Immoto
Mortiis - Spirit Of RebellionMortiis
Spirit Of Rebellion
Bohren & Der Club Of Gore - Patchouli BlueBohren & Der Club Of Gore
Patchouli Blue
Kirk Windstein - Dream In MotionKirk Windstein
Dream In Motion
Konvent - Puritan MasochismKonvent
Puritan Masochism
Calibro 35 - MomentumCalibro 35
Momentum
Sons - Family DinnerSons
Family Dinner
Shock Narcotic - I Have Seen The Future And It DoesnShock Narcotic
I Have Seen The Future And It Doesn't Work
Eye Flys - ContextEye Flys
Context
Show Me The Body - Dog WhistleShow Me The Body
Dog Whistle
Algiers - There Is No YearAlgiers
There Is No Year
The Night Watch - An Embarrassment of RichesThe Night Watch
An Embarrassment of Riches
Low Dose - Low DoseLow Dose
Low Dose
Salvation - Year Of The FlySalvation
Year Of The Fly
Lungbutter - HoneyLungbutter
Honey
Matana Roberts - Coin Coin Chapter Four MemphisMatana Roberts
Coin Coin Chapter Four Memphis
Cloud Rat - PollinatorCloud Rat
Pollinator
Cryptae - VestigialCryptae
Vestigial

Sleater Kinney - The Woods
Voto:
Etichetta: Sub Pop
Anno: 2005
Produzione:
Genere: rock / alternative / indie
Scheda autore: Sleater Kinney



Nessuno avrebbe più scommesso una lira sulle Sleater Kinney. I capolavori li hanno fatti ("Dig Me Out" e "All The Hands On The Bad One"), iniziano ad essere vecchie (cazzo, Corin Tucker potrà mai diventare vecchia?!!) e al massimo ci si aspettavano nuove canzoni orecchiabili e anche un po' ballabili.

Mettiamo quindi un volume alto, anche perchè la produzione di Dave Fridmann promette grandi cose. Mettiamo il CD nello stereo e parte "The Fox". Un secondo dopo stanno già tremando i muri. Le Sleater Kinney sono tornate per distruggere?? Ebbene sì.

Effettivamente il contratto Sub Pop e Dave Fridmann potevano farci intuire qualcosa ma non a questi livelli. La band è in forma, ispirata ed eccitata. Il disco trasuda una tale energia e potenza da ogni nota suonata da far sembrare "The Wood" come l'esordio di 3 ventenni incazzate con il mondo.

Non di sola potenza è formato il disco, ma anche parecchia esperienza e ironia; come solo una band di veterane può avere.

"The Wood" mostra quindi una band in piena maturità, come pochi riescono a raggiungere nella loro carriera. Per rimanere nel genere, vengono in mente solo Sonic Youth e Fugazi.

Un album capolavoro, il migliore delle Sleater Kinney, denso di idee e rumori (ma conoscendo minimamente Fridmann ce lo aspettavamo tutti), ritmi scatenati memori del primo post-punk (e non quello edulcorato di tante band di adesso) e 10 brani, tutti degni di essere considerati indimenticabili.

[Dale P.]

Canzoni significative: tutte.

Questa recensione é stata letta 3992 volte!
Voto utenti:
Vota Questo Disco:


Altre Recensioni

Sleater Kinney - All Hands On The Bad OneSleater Kinney
All Hands On The Bad One
Sleater Kinney - Dig Me OutSleater Kinney
Dig Me Out
Sleater Kinney - The Center WonSleater Kinney
The Center Won't Hold

NEWS


14/07/2010 Corin Tucker Solista
28/06/2006 Si Sciolgono
04/11/2004 Su Sub Pop

tAXI dRIVER consiglia

Chelsea Wolfe - Birth Of ViolenceChelsea Wolfe
Birth Of Violence
Jasminshock - 2monkeys Fighting For A BananaJasminshock
2monkeys Fighting For A Banana
Kim Gordon - No Home RecordKim Gordon
No Home Record
Stone Gossard - BayleafStone Gossard
Bayleaf
Santo Niente - Occhiali Scuri Al Mattino EPSanto Niente
Occhiali Scuri Al Mattino EP
Mondo Generator - A Drug Problem That Never ExistedMondo Generator
A Drug Problem That Never Existed
White Stripes - ElephantWhite Stripes
Elephant
Meganoidi - And Then We Met Impero EPMeganoidi
And Then We Met Impero EP
AA.VV. - Mescal.itAA.VV.
Mescal.it
LetLet's Get Lost
...I Remember Yesterday When I Was Grey