Home [ Recensioni ] News Speciali Live Reports Etichetta Negozio Radio
  rock [ metal ] punk indie experimental pop elettronica

Vol 3 Subliminal Verse - Slipknot (Roadrunner)

Ultime recensioni

Might - MightMight
Might
Appalooza - The Holy Of HoliesAppalooza
The Holy Of Holies
Dry Cleaning - New Long LegDry Cleaning
New Long Leg
A.A. Williams - Songs From IsolationA.A. Williams
Songs From Isolation
Concrete Ships - In ObservanceConcrete Ships
In Observance
Tomahawk - Tonic ImmobilityTomahawk
Tonic Immobility
Lucidvox - We AreLucidvox
We Are
Eyehategod - A History of Nomadic BehaviorEyehategod
A History of Nomadic Behavior
Really From - Really FromReally From
Really From
Shame - Drunk Tank PinkShame
Drunk Tank Pink
Worn - Human WorkWorn
Human Work
My Morning Jacket - Waterfall IIMy Morning Jacket
Waterfall II
Uada - DjinnUada
Djinn
John Carpenter - Lost Themes IIIJohn Carpenter
Lost Themes III
Constance Tomb - MCMLXXXVIIIConstance Tomb
MCMLXXXVIII
Black Country, New Road - For the First TimeBlack Country, New Road
For the First Time
Originalii - PendulumOriginalii
Pendulum
Divide And Dissolve - Gas LitDivide And Dissolve
Gas Lit
Portrayal Of Guilt - We Are Always AlonePortrayal Of Guilt
We Are Always Alone
Zola Mennanöh - Longing for BelongingZola Mennanöh
Longing for Belonging

Slipknot - Vol 3 Subliminal Verse
Voto:
Etichetta: Roadrunner
Anno: 2004
Produzione:
Genere: metal / nu-metal / death metal
Scheda autore: Slipknot



La prima cosa che salta all'occhio è parecchio demenziale: perchè si chiama Vol.3 quando è il quarto album?? Un altro fatto evidente, messo il CD nello stereo, è che gli Slipknot non sono diventati nè i King Crimson nè i Pink Floyd. Ma, certamente, non ci aveva mai creduto nessuno. E' vero però che la band di Des Moines dopo il passo falso di Iowa aveva bisogno di un rilancio: ecco allora la produzione di Rick Rubin e l'ennesimo cambio di maschere.

Ma quello che conta è la musica, cosa che con gli Slipknot passa sempre in secondo piano. Corey Taylor ha portato le esperienze con gli Stone Sour nella musica del gruppo madre. Ecco quindi voci molto più pulite e urla meno disperate. Questo dona molti più colori alle canzoni ma allo stesso tempo fa perdere parecchi punti in potenza.

Altra influenza Stone Sour deriva dalle ballate presenti nel disco. Non avete capito male. Ci sono proprio due pezzi alla "Bother". La cosa incredibile è che però suonano alla Slipknot e rendono il suono della band molto più complesso. Secondo me, la band, aveva bisogno anche di questo passo per rendere completo il proprio sound e per non annoiare l'ascoltatore.

Dentro Vol.3 troverete parecchie grandi canzoni, un po' di sorprese e più varietà del solito. I fan sicuramente apprezzeranno ma coloro che non li hanno mai digeriti non inizieranno certo adesso! Quindi il senso della recensione qual'è?? Nessuno, se per voi gli Slipknot sono i Blink182 del metal nessuno vi imporrà di ascoltarlo e criticarlo, altrimenti se avete mandato giù il precedente Iowa questo vi sembrerà un capolavoro.

[Dale P.]

Canzoni Significative: Pulse Of The Maggots, Duality.


Questa recensione é stata letta 5883 volte!
Voto utenti:
Vota Questo Disco:


Altre Recensioni

Slipknot - All Hope Is GoneSlipknot
All Hope Is Gone
Slipknot - IowaSlipknot
Iowa

Live Reports

29/06/2004PadovaStadio Euganeo

NEWS


25/05/2010 Morto Il Bassista Paul Gray
13/07/2005 In Arrivo Live Album
10/03/2005 Vol.3 Edizione Doppio CD
14/11/2004 Nuovo DVD

tAXI dRIVER consiglia

Ninefold - MotelNinefold
Motel
 Unsifted
Unsifted
Disturbed - The SicknessDisturbed
The Sickness
Rex Devon / Family Pusher - Loudblast Split Vol5Rex Devon / Family Pusher
Loudblast Split Vol5
Deftones - Around The FurDeftones
Around The Fur
Deftones - AdrenalineDeftones
Adrenaline
Flaw - Through The EyesFlaw
Through The Eyes
Disturbed - BelieveDisturbed
Believe
Incubus - Enjoy Incubus EPIncubus
Enjoy Incubus EP
System Of A Down - ToxicitySystem Of A Down
Toxicity