Home [ Recensioni ] News Speciali Live Reports Etichetta Negozio Radio
  [ rock ] metal punk indie experimental pop elettronica

Stone Sour - Come (What)Ever May (Roadrunner)

Ultime recensioni

Graveyard - FeverGraveyard
Fever
Godflesh - DecayGodflesh
Decay
Emma Ruth Rundle - These Killing TimesEmma Ruth Rundle
These Killing Times
Chat Pile - Who Loves The SunChat Pile
Who Loves The Sun
Mastodon - Marrow DeepMastodon
Marrow Deep
Sleep - HempispheresSleep
Hempispheres
Corrosion Of Conformity - Good God / Baad ManCorrosion Of Conformity
Good God / Baad Man
The Bobby Lees - New SkinThe Bobby Lees
New Skin
Quicksand - Bring On The PsychicsQuicksand
Bring On The Psychics
My WifeMy Wife's An Angel
Keep Honking I'm About To Fucking Kill Myself
Truck Violence - The Weathervane Is My BodyTruck Violence
The Weathervane Is My Body
Big Brave - In Grief Or In HopeBig Brave
In Grief Or In Hope
Neurosis - An Undying Love For A Burning WorldNeurosis
An Undying Love For A Burning World
Zu - Ferrum SidereumZu
Ferrum Sidereum
Bell Witch - & Aerial Ruin - Stygian Bough Volume IIBell Witch
& Aerial Ruin - Stygian Bough Volume II
Ragana - & Drowse - Ash SouvenirRagana
& Drowse - Ash Souvenir
Soul Blind - Red Sky MourningSoul Blind
Red Sky Mourning
Chat Pile - & Hayden Pedigo - In the Earth AgainChat Pile
& Hayden Pedigo - In the Earth Again
Coroner - Dissonance TheoryCoroner
Dissonance Theory
Sunn O))) - EternitySunn O)))
Eternity's Pillars

Stone Sour - Come (What)Ever May
Autore: Stone Sour
Titolo: Come (What)Ever May
Etichetta: Roadrunner
Anno: 2006
Produzione:
Genere: rock / pop / nu-metal

Voto:
Produzione:
Originalità:
Tecnica:




Ero abbastanza incuriosito verso "Come What(ever) May", seconda prova degli Stone Sour. La band di Corey Taylor costruì, ormai quattro anni fa, un bell'esordio formato da brani sulla scia del post-grunge tanto in voga negli Stati Uniti. Questo disco invece è minestrone di tutte le cose più commerciali sia stato partorito dal rock americano.

Si parte con un pezzo quasi metalcore in cui riff banali e melodia spompa non consentono all'ascoltatore di proseguire. Skippando ci si imbatte nella title-track in cui sembra di ascoltare uno scarto dei Powerman5000. In "Hell & Consequences" la band suonano come degli Slipknot quindicenni.

In "Sillyword" abbiamo a che fare con una qualsiasi band post-grunge di periferia e si va avanti in una carneficina inascoltabile in cui la band fa di tutto per suonare scontata, banale e stanca mentre Corey Taylor canta frasi buttate a caso senza un minimo di appeal.

Non c'è niente che si salva in questa fiera della banalità, addirittura il finale dell'album riporta ad una qualsiasi ballata di Bryan Adams.

Dispiace pensare che label e fan diano credito a certi progetti che sarebbero da rilegare nel circuito dei demo e delle autoproduzioni (e risulterebbero comunque offensivi). Se John Garcia sta impiegando anni per pubblicare un disco con gli Unida, sarebbe giusto che Corey Taylor e i suoi Stone Sour avessero il doppio delle difficoltà... e invece...

[Dale P.]

Canzoni significative: Come What(ever) May.



SICURAMENTE DISCO DELL'ANNO: Il libro di Massimo Dale P. Perasso. COMPRALO QUI

Questa recensione é stata letta 4824 volte!
Voto utenti:
Vota Questo Disco:


Altre Recensioni

Stone Sour - Stone SourStone Sour
Stone Sour

NEWS


16/12/2006 Tour Europeo

tAXI dRIVER consiglia

Subsonica - Cielo Tangenziale Ovest DVDSubsonica
Cielo Tangenziale Ovest DVD
Velvet Underground - Velvet Underground & NicoVelvet Underground
Velvet Underground & Nico
Jimmy Chamberlin Complex - Life Begins AgainJimmy Chamberlin Complex
Life Begins Again
Joe Strummer - StreetcoreJoe Strummer
Streetcore
Massimo Bubola - Niente Passa InvanoMassimo Bubola
Niente Passa Invano
Lou Reed - BerlinLou Reed
Berlin
Mc5 - Kick Out The JamsMc5
Kick Out The Jams
Velvet Underground - The Velvet UndergroundVelvet Underground
The Velvet Underground
Velvet Underground - LoadedVelvet Underground
Loaded
Jeff Buckley - Live AlJeff Buckley
Live Al'Olympia