Home [ Recensioni ] News Speciali Live Reports Etichetta Negozio Radio Festival
  rock [ metal ] punk indie experimental pop elettronica

Les Voyages De L'Ame - Alcest (Prophecy)

Ultime recensioni

Sons - Family DinnerSons
Family Dinner
Shock Narcotic - I Have Seen The Future And It DoesnShock Narcotic
I Have Seen The Future And It Doesn't Work
Eye Flys - ContextEye Flys
Context
Show Me The Body - Dog WhistleShow Me The Body
Dog Whistle
Algiers - There Is No YearAlgiers
There Is No Year
The Night Watch - An Embarrassment of RichesThe Night Watch
An Embarrassment of Riches
Low Dose - Low DoseLow Dose
Low Dose
Salvation - Year Of The FlySalvation
Year Of The Fly
Lungbutter - HoneyLungbutter
Honey
Matana Roberts - Coin Coin Chapter Four MemphisMatana Roberts
Coin Coin Chapter Four Memphis
Cloud Rat - PollinatorCloud Rat
Pollinator
Cryptae - VestigialCryptae
Vestigial
Hissing Tiles - BoychoirHissing Tiles
Boychoir
Vanishing Twin - The Age Of ImmunologyVanishing Twin
The Age Of Immunology
Buildings - Negative SoundBuildings
Negative Sound
Alpha Hopper - Aloha HopperAlpha Hopper
Aloha Hopper
Rustin Man - Drift CodeRustin Man
Drift Code
Poppy - I DisagreePoppy
I Disagree
Body Hound - No MoonBody Hound
No Moon
Girl Band - The TalkiesGirl Band
The Talkies

Alcest - Les Voyages De L'Ame
Voto:
Produzione:
OriginalitÓ:
Tecnica:

Anno: 2012
Produzione:
Genere: metal / post-metal / post-rock
Scheda autore: Alcest



Alcest e' la band di Neige, attiva dal 1999 e che, dopo gli esordi tipicamente Black Metal, ha forgiato il "classico" Post-Black Metal sound coniugando feroci assalti sonori, atmosfere romantiche e depresse e chitarre che partendo post-rock alla Mogwai richiamano lo shoegaze di fine anni 80.

Musica che racchiude in se' ossimori sulla carta difficilmente conciliabili ma che negli anni si e' via via codificato generando sia entusiasmi che sbadigli.

La materia "post" e' da sempre difficilmente malleabile, perche' non bastano delay a mandolino per fare "emozione" ma occorre una decisa volonta' a non standardizzarsi sulla semplice resa del saliscendi emotivo. Un cul-de-sac in cui cadono tutti gli esponenti del genere che decidono di standardizzarsi in un suono che spesso sollazza piu' il suonatore che l'ascoltatore.

Questo "Les Voyages De L'Ame", che ha diviso equamente la critica, indica quanto non e' mai facile lasciarsi andare in landscape carichi di elettricita' senza generare discussione. Accadde anche nel post-metal quando gli Isis si incagliarono nel modesto "In Absence Of Truth" e gettando la pietra tombale del genere e di conseguenza i confini da non superare. Ma gia' anni addietro band come Novembre e Klimt1918 fecero capire che non si poteva andare tanto al di la'.

"Les Voyages De L'Ame" e' un buon disco che ha il difetto di parlare sia a black metallari oltranzisti che ai fan del classic rock, complice anche la migliore produzione sonora in un disco degli Alcest. Poche urla, poche scariche di violenza, zero riff. La ricetta puo' essere indigesta come appetitosa, tipico dei dischi "di genere".

[Dale P.]

Canzoni significative: Autre Temps, Beings Of Light.

Questa recensione Ú stata letta 1837 volte!
Voto utenti:
Vota Questo Disco:



NEWS


06/01/2012 Nuovo Album In Streaming

tAXI dRIVER consiglia

Kongh - Shadows Of The ShapelessKongh
Shadows Of The Shapeless
Pelican - AustralasiaPelican
Australasia
Dirge - Elysian Magnetic FieldsDirge
Elysian Magnetic Fields
Zu - CarboniferousZu
Carboniferous
Neurosis - The Eye Of Every StormNeurosis
The Eye Of Every Storm
Isis - PanopticonIsis
Panopticon
Pelican - The March Into The Sea EPPelican
The March Into The Sea EP
Solstafir - Svartir SandarSolstafir
Svartir Sandar
Neurosis - Given To The RisingNeurosis
Given To The Rising
Valerian Swing - A Sailor Lost Around The EarthValerian Swing
A Sailor Lost Around The Earth