Home [ Recensioni ] News Speciali Live Reports Etichetta Negozio Radio
  rock [ metal ] punk indie experimental pop elettronica

Burst - Lazarus Bird (Relapse)

Ultime recensioni

Neurosis - An Undying Love For A Burning WorldNeurosis
An Undying Love For A Burning World
Zu - Ferrum SidereumZu
Ferrum Sidereum
Bell Witch - & Aerial Ruin - Stygian Bough Volume IIBell Witch
& Aerial Ruin - Stygian Bough Volume II
Ragana - & Drowse - Ash SouvenirRagana
& Drowse - Ash Souvenir
Soul Blind - Red Sky MourningSoul Blind
Red Sky Mourning
Chat Pile - & Hayden Pedigo - In the Earth AgainChat Pile
& Hayden Pedigo - In the Earth Again
Coroner - Dissonance TheoryCoroner
Dissonance Theory
Sunn O))) - EternitySunn O)))
Eternity's Pillars
Sum Of R - SpectralSum Of R
Spectral
Cathedral - SocietyCathedral
Society's Pact With Satan
Agriculture - The Spirit SoundAgriculture
The Spirit Sound
Sprints - All That Is OverSprints
All That Is Over
Shearling - Motherfucker, I am Both Amen and HallelujahShearling
Motherfucker, I am Both Amen and Hallelujah
Maruja - Pain To PowerMaruja
Pain To Power
Castle Rat - The BestiaryCastle Rat
The Bestiary
Slomatics - AtomicultSlomatics
Atomicult
Faetooth - LabyrinthineFaetooth
Labyrinthine
Jehnny Beth - You Heartbreaker, YouJehnny Beth
You Heartbreaker, You
Amber Asylum - Ruby RedAmber Asylum
Ruby Red
Rún - RúnRún
Rún

Burst - Lazarus Bird
Autore: Burst
Titolo: Lazarus Bird
Etichetta: Relapse
Anno: 2008
Produzione: Fredrik Reinedahl
Genere: metal / post-metal / post-hardcore

Voto:
Produzione:
Originalità:
Tecnica:




"Lazarus Bird" dimostra come i Burst siano una band coraggiosa e con il forte intento di evolversi. Già con "Origo" di tre anni fa i cinque svedesi lasciavano vedere che sarebbe seguito un allontanamento dal modus operandi tipico del post-core degli esordi, favorendo una vena progressive che in questo nuovo capitolo ha preso decisamente piede.

Le nuove songs sono più lunghe ed intricate che in passato, comprensive ora di dilatazioni e sospensioni più marcate che, alternandosi con le aperture più metalliche, creano un interessante sistema di pieni e vuoti.

Tenuta a bada l'influenza dei Mastodon nel riffage più impetuoso (anche se l'incipit dell'ottima "I Exterminate The I" viene inevitabilmente dai quattro di Atlanta, così come l'ispirata "Cripple God" e l'altretanto ben fatta "Nineteenhundred"), le atmosfere più decadenti vengono dagli Opeth, già nome che tornava spesso alla mente in "Origo". Complicate quindi le forme e le costruzioni, c'è più spazio per linee vocali pulite che sono l'alter ego dello screaming di Linus Jagerskog, non sempre convincente nella sua performance, questo va detto. Ci sono buone idee in "Lazarus Bird", da qualche parte non sempre sviluppate in maniera eccellente ("Momentum", dopo l'introduzione rarefatta finisce proprio quando sta defintivamente per incendiarsi), ma altrove ben bilanciate tra ricerca armonica ed intelligenti progressioni. "(We Watched) The Silver Rain" è una delle cose migliori mai mostrate dai Burst, dove scorie post-core trovano vie di fuga prog su atmosfere cupe ed un riff reiterato semplice ma decisamente efficace. L'opener "I Hold Vertigo", pur mantenendo un'ottima coerenza testuale, muta forme continuamente grazie anche ad una serie di stacchi e zone di rilascio magistralmente amalgamate con le parti più dure. Di buon effetto anche il finale con "City Cloaked", che va spegnendosi da qualche parte negli strati più alti dell'atmosfera.

I Burst si confermano una delle migliori realtà europee del post-core metallico in evoluzione, capaci di perpetuare quella cupezza gelida tipica dei conterranei e seminali Breach (anche se i risultati sono evidentemente differenti), adesso capaci di delineare uno stile più personale che in passato, finora il più evidente punto debole dei nostri. Vedremo se questo è il passo giusto che li condurrà alla consacrazione, attendendo di vedere cosa combineranno col prossimo albo.

[Marco Giarratana]



SICURAMENTE DISCO DELL'ANNO: Il libro di Massimo Dale P. Perasso. COMPRALO QUI

Questa recensione é stata letta 4179 volte!
Voto utenti:
Vota Questo Disco:



Live Reports

18/11/2004TorinoSupermarket

NEWS


25/07/2009 Sciolti
02/02/2006 Vinile di Origo e Prey On Life

tAXI dRIVER consiglia

5ive - Hesperus5ive
Hesperus
Zu - CarboniferousZu
Carboniferous
Five The Hierophant - Through Aureate VoidFive The Hierophant
Through Aureate Void
Neurosis - An Undying Love For A Burning WorldNeurosis
An Undying Love For A Burning World
Rosetta - A Determinism Of MoralityRosetta
A Determinism Of Morality
Zu - Ferrum SidereumZu
Ferrum Sidereum
Solstafir - Svartir SandarSolstafir
Svartir Sandar
Burst - Lazarus BirdBurst
Lazarus Bird
Les Discrets - Ariettes OublieesLes Discrets
Ariettes Oubliees
Dirge - Elysian Magnetic FieldsDirge
Elysian Magnetic Fields