Home [ Recensioni ] News Speciali Live Reports Etichetta Negozio Radio Festival
  [ rock ] metal punk indie experimental pop elettronica

Here Be Monsters - Ed Harcourt (Heavenly)

Ultime recensioni

Steve Von Till - No Wilderness Deep EnoughSteve Von Till
No Wilderness Deep Enough
Boris - & Merzbow - 2R0I2P0Boris
& Merzbow - 2R0I2P0
Dale Crover - Rat-A-Tat-Tat!Dale Crover
Rat-A-Tat-Tat!
Moon Destroys - Maiden VoyageMoon Destroys
Maiden Voyage
Celebrity Sex Scandal - The FundamentalCelebrity Sex Scandal
The Fundamental
Thou - Emma Ruth Rundle - The Helm Of SorrowThou
Emma Ruth Rundle - The Helm Of Sorrow
Maggot Heart - Mercy MachineMaggot Heart
Mercy Machine
Gatecreeper - An Unexpected RealityGatecreeper
An Unexpected Reality
Viagra Boys - Welfare JazzViagra Boys
Welfare Jazz
Onségen Ensemble - FearOnségen Ensemble
Fear
Witchfucker - Afterhour In WalhallaWitchfucker
Afterhour In Walhalla
Dystopian Future Movies - InviolateDystopian Future Movies
Inviolate
The Necks - ThreeThe Necks
Three
Lingua Ignota - The Caligula DemosLingua Ignota
The Caligula Demos
Imperial Triumphant - AlphavilleImperial Triumphant
Alphaville
Crack Cloud - Pain OlympicsCrack Cloud
Pain Olympics
Illuminati Hotties - Free I.HIlluminati Hotties
Free I.H
Rosy Finch - ScarletRosy Finch
Scarlet
Kind - Mental NudgeKind
Mental Nudge
Atomic Bitchwax - ScorpioAtomic Bitchwax
Scorpio

Ed Harcourt - Here Be Monsters
Voto:
Anno: 2001
Produzione:
Genere: rock / folk / pop
Scheda autore: Ed Harcourt



Ascolti Marplewood (l'ep d'esordio) e ti aspetti che, al debutto su lunga distanza, il nostro Ed, ci regali un disco di tenere ballate arrangiate un po' con la chitarra, un po' al piano. Ti aspetti anche che diventi la punta di diamante del NAM. E invece dopo decine di ascolti rimane ancora lo stupore della prima volta. Già dall'iniziale "Something in My Eye" sembra di ascoltare una outtake di Ok Computer. Ma nel senso migliore del termine (ovvero genialità, raffinatezza e bellezza) e non nel peggiore (leggi Muse, Coldplay e co.). L'esempio è fuorviante. Più si va avanti nel disco e più si viene rapiti da esso. Anche perchè se l'inizio è memorabile è dopo la metà che vengono fuori le cose più ardite. Per la precisione dopo "Hanging With The Wrong Crowd" e "Apple Of My Eye" alla cabina di produzione si affaccia Dave Fridmann ovvero mister Flaming Lips e Mercury Rev. Ovvero sperimentazione e psichedelia. Ovvero garanzia di qualità. E così è. Quando si arriva alla fine del disco, mettendo il repeat, si fatica quasi a riconoscere l'autore dei brani (che è sempre Ed). L'unica cosa in comune è l'alta qualità delle songs. Da comprare a scatola chiusa.

[Dale P.]

Canzoni significative: Something In My Eye, Beneath The Heart Of Darkness.

Questa recensione é stata letta 3702 volte!
Voto utenti:
Vota Questo Disco:


Altre Recensioni

Ed Harcourt - Maplewood EPEd Harcourt
Maplewood EP

tAXI dRIVER consiglia

Alexander Tucker - PortalAlexander Tucker
Portal
Johnny Cash - The Man Comes AroundJohnny Cash
The Man Comes Around
En Minor - When The Cold Truth Has Worn Its Miserable WelcomeEn Minor
When The Cold Truth Has Worn Its Miserable Welcome
Shearwater - Animal JoyShearwater
Animal Joy
Southern Isolation - Southern IsolationSouthern Isolation
Southern Isolation
Marissa Nadler - & Stephen Brodsky - DroneflowerMarissa Nadler
& Stephen Brodsky - Droneflower
Giant Sand - Cover MagazineGiant Sand
Cover Magazine
Mark Lanegan - Here Comes That Weird ChillMark Lanegan
Here Comes That Weird Chill
William Elliott Whitmore - Field SongsWilliam Elliott Whitmore
Field Songs
Steve Earle - Transcendental BluesSteve Earle
Transcendental Blues