Home [ Recensioni ] News Speciali Live Reports Etichetta Negozio Radio Festival
  rock [ metal ] punk indie experimental pop elettronica

Galilean Satellites - Rosetta (Translation Loss Records)

Ultime recensioni

Human Impact - Human ImpactHuman Impact
Human Impact
Pearl Jam - GigatonPearl Jam
Gigaton
Stone Temple Pilots - PerdidaStone Temple Pilots
Perdida
Burzum - Thulean MysteriesBurzum
Thulean Mysteries
Slift - UmmonSlift
Ummon
Major Kong - Off the ScaleMajor Kong
Off the Scale
Body Count - CarnivoreBody Count
Carnivore
Sightless Pit - Grave Of A DogSightless Pit
Grave Of A Dog
Intronaut - Fluid Existential InversionsIntronaut
Fluid Existential Inversions
Mondo Generator - Fuck ItMondo Generator
Fuck It
Insect Ark - The VanishingInsect Ark
The Vanishing
Neil Young - ColoradoNeil Young
Colorado
Shitkid - Duo LimboShitkid
Duo Limbo
Lowrider - RefractionsLowrider
Refractions
Ovo - MiasmaOvo
Miasma
Greg Dulli - Random DesireGreg Dulli
Random Desire
Frayle - 1692Frayle
1692
Godthrymm - ReflectionsGodthrymm
Reflections
Kvelertak - SplidKvelertak
Splid
Envy - The Fallen CrimsonEnvy
The Fallen Crimson

Rosetta - Galilean Satellites
Voto:
Anno: 2006
Produzione:
Genere: metal / post-metal / sludge
Scheda autore: Rosetta


Compra Rosetta su Taxi Driver Store


Nel veloce mondo dell'underground basta un mese di ritardo per passare da fenomeno di culto a semplice poser di passaggio. I Rosetta arrivano dopo il milionesimo gruppo che suona come gli Isis, senza averne la classe. O semplicemente il carisma.

Il problema dei followers è proprio questo: ripercorrere le orme senza lasciare il segno. Inevitabilmente la gente non si accorgerà di te.

Allora perchè siamo qui a parlare dei Rosetta? Perchè siti stranieri ben informati ce li segnalano come grande promessa. E in più, per distinguersi, producono un album doppio. Perchè se già ascoltare 70 minuti di urla, perenni crescendo e arpeggi distorti non vi basta qua potete averne per quasi due ore.

I più furbi di voi preferiranno mettere in repeat "Panopticon", andare a farsi un giro in vespa, prendersi un aperitivo con una bella ragazza. Ma se siete proprio stoner (mentre noi dei semplici poser) allora procuratevi questo "Galilean Satellites" sedetevi sul divano con un altro amico come voi, preparatevi bong, chilum, cartine e filtri e sparatevi questo viaggio dimensionale di lunga, lunghissima durata.

E gli stoners di cui sopra non faranno certo male: il disco è infatti un bell'esempio di postcore psichedelico pesante come un macigno e viaggioso come un buon trip. L'unico difetto risiede nella totale mancanza di originalità e idee. La band si sbrodola a sentire che il suono ricorda tanto quello della band di Aaron Turner e così anche noi.

Il consiglio è il solito. Triste dire "only for fans" ma non ce la sentiamo di incensare un disco così derivativo, per quanto bello.

[Dale P.]

Canzoni significative: Departe, Absent.

Questa recensione é stata letta 3689 volte!
Voto utenti:
Vota Questo Disco:


Altre Recensioni

Rosetta - A Determinism Of MoralityRosetta
A Determinism Of Morality

Live Reports

20/07/2011TorinoSpaziale Festival

NEWS


11/09/2014 Ascolta La Nuova Soot

tAXI dRIVER consiglia

Spotlights - Love & DecaySpotlights
Love & Decay
Zu - CarboniferousZu
Carboniferous
Burnt By The Sun - Heart Of DarknessBurnt By The Sun
Heart Of Darkness
Keelhaul - Subject to Change Without NoticeKeelhaul
Subject to Change Without Notice
Callisto - True Nature UnfoldCallisto
True Nature Unfold
Pelican - The March Into The Sea EPPelican
The March Into The Sea EP
Pelican - Pelican EPPelican
Pelican EP
Isis - OceanicIsis
Oceanic
Vanessa Van Basten - Psygnosis EPVanessa Van Basten
Psygnosis EP
Rosetta - A Determinism Of MoralityRosetta
A Determinism Of Morality