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Black Jazz - Shining (Indie)

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Shining - Black Jazz
Voto:
Produzione:
OriginalitÓ:
Tecnica:

Etichetta: Indie
Anno: 2010
Produzione: Jorgen Munkeby
Genere: metal / black metal / jazz
Scheda autore: Shining



Al quinto disco i norvegesi Shining fanno il botto con un disco che definire esagerato e' un eufemismo: black metal, industrial, jazz, progressive, avanguardia mescolati in un calderone originale e sopra le righe.

"Blackjazz" e' un disco furbo ma allo stesso tempo ostico, capace di attrarre l'ascoltatore occasionale con brani dal forte impatto muscolare ma che graffiano grazie a stacchi vorticosi, scale impazzite e idee sbilenche. Il risultato e' in grado sia di eccitare che schifare chiunque venga approcciato tante le intuizioni qui contenute. Perch├Ę se all'interno troviamo sonorita' vicine all'avanguardia noise nello stesso brano convivono riff squadrati e compressi degni dei Fear Factory o di certo groove-metal. Ma superata l'esagerazione a fini commerciali scopriamo "Blackjazz" per quello che e': un album certamente non perfetto ma capace di illustrare al 100% la musica attuale. Freddo, glaciale, in grado di lasciare senza fiato nel suo incedere senza sosta in riff storti, suoni alieni e scatti fuori dalle righe.

Su tutto il disco regna un senso di devozione ai King Crimson. Dalla cover finale di 21st Century Schizoid Man agli stacchi, le idee, i suoni che attraversano l'album. Quel senso di freddo calcolo tipico di Robert Fripp qua e' esaltato come se fosse suonato da una band di robot devoti al verbo cremisi. Pi├╣ della follia alla Zappa, piu' della liberta' di John Zorn, piu' del riffing alla Enslaved. Come un Carboniferous suonato da una band vera, realmente metallara e capace di vendersi con credibilita' alle masse come nuova speranza del metal mondiale.

Se affrontato con la giusta mentalita' "Blackjazz" accontentera' sia i fan del piu' becero progmetal che quelli del noisecore (a tratti Orthrelm e Lightning Bolt non sembravano cosi' lontani) cosi' come potra' schifare entrambi. L'importante e' che non generi fastidiosissimi cloni.

[Dale P.]

Canzoni significative: tutte.


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07/10/2011 Trailer del DVD

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