Home [ Recensioni ] News Speciali Live Reports Etichetta Negozio Radio Festival
  [ rock ] metal punk indie experimental pop elettronica

Ummon - Slift (Vicious Circle)

Ultime recensioni

Mantar - Grungetown Hooligans IIMantar
Grungetown Hooligans II
Fiona Apple - Fetch The Bolt CuttersFiona Apple
Fetch The Bolt Cutters
Thou - Blessings Of The Highest OrderThou
Blessings Of The Highest Order
Wrekmeister Harmonies - We Love To Look At The CarnageWrekmeister Harmonies
We Love To Look At The Carnage
Tricot - ???Tricot
???
Bada - BadaBada
Bada
Kidbug - KidbugKidbug
Kidbug
Louise Lemon - DevilLouise Lemon
Devil
Mrs Piss - Self-SurgeryMrs Piss
Self-Surgery
Vega Lee & John Nova - iSpace DramasVega Lee & John Nova
iSpace Dramas
Myrkur - FolkesangeMyrkur
Folkesange
BlackLab - AbyssBlackLab
Abyss
Witchcraft - Black MetalWitchcraft
Black Metal
Brant Bjork - Brant BjorkBrant Bjork
Brant Bjork
1000mods - Youth Of Dissent1000mods
Youth Of Dissent
Jazz Sabbath - Jazz SabbathJazz Sabbath
Jazz Sabbath
Oranssi Pazuzu - Mestarin KynsiOranssi Pazuzu
Mestarin Kynsi
Elder - OmensElder
Omens
Shaam Larein - SculptureShaam Larein
Sculpture
Shabaka And The Ancestors - We Are Sent Here By HistoryShabaka And The Ancestors
We Are Sent Here By History

Slift - Ummon
Voto:
Produzione:
Originalità:
Tecnica:

Anno: 2020
Produzione: Olivier Clissac
Genere: rock / psych / garage
Scheda autore: Slift



Un tempo ci si scambiava le cassettine, poi le cartelle su Napster e Soulseek. Ricordo ancora quando una recensione su Pitchfork poteva far decuplicare le copie smerciate di un disco. Infine è arrivato lo streaming e in pochi secondi si può passare da essere dei signor nessuno a macinare ascolti su ascolti. Negli ultimi anni il faro per gli appassionati si chiama KEXP, la radio di Seattle che quasi ogni giorno pubblica sul proprio canale youtube un concerto di qualche band più o meno underground. Una delle ultime ad essere passate nei loro studi è francese e si chiama "Slift". Nel 2018 hanno pubblicato "La Planète Inexplorée" e oggi bissano con "UMMON": 72 minuti di acidità rock.

Chi è avezzo al genere ha già ascoltato band di questo tipo decine di volte: dagli Hawkwind in poi non esiste stagione senza che spuntino come gli adorati funghetti di cui fanno largo uso. Per usare un riferimento più moderno potremmo citare i Thee Oh Sees: garage rock psichedelico senza una struttura precisa e lunghi brani che odorano di sci-fi, fantasy e freakettonate, assoli acidi, riff di basso ipnotici e batteria metronomica a scandire ogni momento dell'esperienza. Poco cantato, quasi nullo.

Niente di innovativo ma un lavoro fatto bene, con suoni a cavallo del gusto heavy stoners e quello più freak indie..

[Dale P.]

Canzoni significative: Citadel on a Satellite, Dark Was Space, Cold Were the Stars.

Questa recensione é stata letta 232 volte!
Voto utenti:
Vota Questo Disco:



tAXI dRIVER consiglia

Barn Owl - Ancestral StarBarn Owl
Ancestral Star
Motorpsycho - + Jaga Jazzist HornsMotorpsycho
+ Jaga Jazzist Horns
Deafkids - MetaprogramaçãoDeafkids
Metaprogramação
Sabbath Assembly - Restored To OneSabbath Assembly
Restored To One
Mammatus - The Coast ExplodesMammatus
The Coast Explodes
Harvestman - / Minsk / U.S. Christmas - Hawkwind TriadHarvestman
/ Minsk / U.S. Christmas - Hawkwind Triad
Ghost (Jap) - Hypnotic UnderworldGhost (Jap)
Hypnotic Underworld
Gary Lee Conner - Unicorn CurryGary Lee Conner
Unicorn Curry
Love - Forever ChangesLove
Forever Changes
Altin Gun - GeceAltin Gun
Gece