Home [ Recensioni ] News Speciali Live Reports Etichetta Negozio Radio Festival
  [ rock ] metal punk indie experimental pop elettronica

Things We Lost In The Fire - Low (Kranky)

Ultime recensioni

Steve Von Till - No Wilderness Deep EnoughSteve Von Till
No Wilderness Deep Enough
Boris - & Merzbow - 2R0I2P0Boris
& Merzbow - 2R0I2P0
Dale Crover - Rat-A-Tat-Tat!Dale Crover
Rat-A-Tat-Tat!
Moon Destroys - Maiden VoyageMoon Destroys
Maiden Voyage
Celebrity Sex Scandal - The FundamentalCelebrity Sex Scandal
The Fundamental
Thou - Emma Ruth Rundle - The Helm Of SorrowThou
Emma Ruth Rundle - The Helm Of Sorrow
Maggot Heart - Mercy MachineMaggot Heart
Mercy Machine
Gatecreeper - An Unexpected RealityGatecreeper
An Unexpected Reality
Viagra Boys - Welfare JazzViagra Boys
Welfare Jazz
Onségen Ensemble - FearOnségen Ensemble
Fear
Witchfucker - Afterhour In WalhallaWitchfucker
Afterhour In Walhalla
Dystopian Future Movies - InviolateDystopian Future Movies
Inviolate
The Necks - ThreeThe Necks
Three
Lingua Ignota - The Caligula DemosLingua Ignota
The Caligula Demos
Imperial Triumphant - AlphavilleImperial Triumphant
Alphaville
Crack Cloud - Pain OlympicsCrack Cloud
Pain Olympics
Illuminati Hotties - Free I.HIlluminati Hotties
Free I.H
Rosy Finch - ScarletRosy Finch
Scarlet
Kind - Mental NudgeKind
Mental Nudge
Atomic Bitchwax - ScorpioAtomic Bitchwax
Scorpio

Low - Things We Lost In The Fire
Voto:
Anno: 2001
Produzione:
Genere: rock / post-rock / indie
Scheda autore: Low



Ci sono cose che quando le perdiamo ce le dimentichiamo completamente. Ma che dopo mesi o anni ritornano nella nostra memoria lasciandoci un senso di amarezza. Altre che fortunatamente non perdiamo mai e che ci accompagnano per tutta la nostra vita. I Low prima di questa prova non li conoscevo quasi per niente. Ne avevo sentito parlare benissimo dalle riviste specializzate ma non mi avevano mai ispirato abbastanza. Mi ero sbagliato. Questo "Things We Lost In The Fire" è una di quelle cose che non ci abbandoneranno più nella vita. E se per caso "lo perdessimo nel fuoco" possiamo sempre ricomprarlo. I Low non li avevo mai considerati in quanto esponenti di punta del cosidetto Slowcore, ovvero canzoni lente, ma lente ma, in teoria, suggestive. Nella maggior parte dei casi che mi sono capitati, slowcore voleva dire noia. Con i Low vuol dire pelle d'oca, senso di oppressione, paura, solitudine. Come potevano trasmettervi i Joy Division se non di più. E' difficile da spiegare a parole ma vi assicuro che se non sapete di cosa sto parlando sicuramente sarete sorpresi e non poco. Non c'è una traccia da segnalare in particolare. Tutto il disco è un intensissimo magma di tristezza e lentezza. Affascinante. Per certi versi insuperabile. Per ora questo è IL disco del 2001.

[Dale P.]

Canzoni significative: tutte.

Questa recensione é stata letta 4323 volte!
Voto utenti:
Vota Questo Disco:


Altre Recensioni

Low - The Great DestroyerLow
The Great Destroyer
Low - TrustLow
Trust

NEWS


19/02/2007 In Italia A Maggio

tAXI dRIVER consiglia

 Madrigali Magri
L'Avaro
Brutus - NestBrutus
Nest
Red Sparowes - At The Soundless DawnRed Sparowes
At The Soundless Dawn
Slint - SpiderlandSlint
Spiderland
65 Days Of Static - One Time For All Time65 Days Of Static
One Time For All Time
Fuck Buttons - Street HorrrsingFuck Buttons
Street Horrrsing
Vanessa Van Basten - Vanessa Van BastenVanessa Van Basten
Vanessa Van Basten
65 Days Of Static - The Fall Of Math65 Days Of Static
The Fall Of Math
 Cods
Sperochettùstia
90 Day Men - To Everybody90 Day Men
To Everybody