Home [ Recensioni ] News Speciali Live Reports Etichetta Negozio Radio
  [ rock ] metal punk indie experimental pop elettronica

Autopergamene - Nadja (Essence)

Ultime recensioni

Slowshine - Living LightSlowshine
Living Light
Unto Others - StrenghtUnto Others
Strenght
Space Afrika - Honest LabourSpace Afrika
Honest Labour
Dead Sara - It AinDead Sara
It Ain't Tragic
Big Brave - & The Body - Leaving None But Small BirdsBig Brave
& The Body - Leaving None But Small Birds
XX'ed Out
We All Do Wrong
Damon Locks Black Monument Ensemble - NowDamon Locks Black Monument Ensemble
Now
Angel Bat Dawid - Hush Harbor Mixtape Vol. 1 DoxologyAngel Bat Dawid
Hush Harbor Mixtape Vol. 1 Doxology
Andrew W.K. - God Is PartyingAndrew W.K.
God Is Partying
Hildur Guðnadóttir - Battlefield 2042 SoundtrackHildur Guðnadóttir
Battlefield 2042 Soundtrack
Chubby And The Gang - The MuttChubby And The Gang
The Mutt's Nuts
Amyl And The Sniffers - Comfort To MeAmyl And The Sniffers
Comfort To Me
Low - Hey WhatLow
Hey What
Hooded Menace - The Tritonus BellHooded Menace
The Tritonus Bell
Tropical Fuck Storm - Deep StatesTropical Fuck Storm
Deep States
Halsey - If I Can’t Have Love, I Want PowerHalsey
If I Can’t Have Love, I Want Power
Comet Control - Inside The SunComet Control
Inside The Sun
Dana Dentata - PantychristDana Dentata
Pantychrist
Turnstile - Glow OnTurnstile
Glow On
Jadsa - Olho de VidroJadsa
Olho de Vidro

Nadja - Autopergamene
Voto:
Produzione:
Originalità:
Tecnica:

Anno: 2010
Produzione: Aidan Baker
Genere: rock / post-rock / shoegaze



La prolificità di Aidan Baker rasenta l'inquietante. Da quante ore è composta la sua giornata? Dormirà mai quest'uomo? Ce lo domandiamo in tanti visto che, intestando dischi a sé stesso o ai Nadja o coinvolta in collaborazioni, la sua mente secerne una media di un'uscita mensile che, a volte, si restringe in quindicinale. E non stiamo parlando di roba che si trova in edicola, parliamo di musica. Certo, non si possono pretendere costanti punte di eccellenza, ma è pur vero che l'affaccendato Aidan non è mai sprofondato in bassezze e dintorni.

Il potere comunicativo ed evocativo della sua principale creatura, i qui presenti Nadja, è andato raffinandosi negli ultimi anni, quando le aree ambient si sono espanse nel tessuto umorale del duo (perché in squadra c'è anche la bassista Leah Buckareff) fino a raggiungere in "Thaumogenesis" del 2007 l'apice espressivo.

"Autopergamene", sia nel continuo gioco di immersioni ed emersioni, sia nelle stasi amniotiche è stretto parente di "Thaumogenesis". Suoni disciolti e opacizzati da una lieve nebbia acustica tentano di farsi spazio lampeggiando e svanendo, confondendosi giusto a ridosso di questa superficie semi-trasparente che permette solo di intravederli. Dopo quasi dodici minuti di sospensione affiora uno shoegaze slabbrato edificato su una distorsione rivestita di grumi luccicanti e che rallenta sempre più fino ad agonizzare e prolungarsi in un lungo respiro che si estingue con calma: questi i venticinque minuti di "You Write Your Name In My Skin" (che non di rado richiamano gli Swans di "Soundtrack For The Blind"). A far da contraltare alla placida, seppur sofferta atmosfera del brano d'apertura, giunge la greve ed elefantiaca movenza di "You Write My Name In Your Head", un asfissiante doom che strizza l'occhio ad un industrial che martella la psiche e che confluisce nei ventisei minuti della successiva "You Write Your Name In My Blood": timidi cenni di chitarra acustica gravitano come la polvere per lasciar spazio alla nuova eruzione di magma che va poi diradandosi, si assottiglia fino alla scia di voci che s'intrecciano ripetendo il titolo del brano.

Baker non rivisita la formula compositiva, che non riserva invero nessuna sorpresa per chi abbia già un minimo di confidenza con l'universo sonoro dei Nadja. Ma la cosa importa molto poco. "Autopergamene" ci solleva dal pavimento e ci accompagna in un piccolo mondo dai contorni sfumati, dove acqua, terra e cielo si compenetrano, mescolandosi in una visionaria composizione surrealista. Se alla musica chiedete di trasportarvi lontano da qui, coi Nadja il viaggio è pressoché assicurato.

[Marco Giarratana]

Canzoni significative: You Write Your Name In My Skin.

Questa recensione é stata letta 2309 volte!
Voto utenti:
Vota Questo Disco:



Live Reports

13/04/2010GenovaMilk Club

NEWS


22/03/2009 Album di Cover

tAXI dRIVER consiglia

Yoo Doo Right - DonYoo Doo Right
Don't Think You Can Escape Your Purpose
Ronin - RoninRonin
Ronin
Sigur Ros - Með Suð I Eyrum Við Spilum EndalaustSigur Ros
Með Suð I Eyrum Við Spilum Endalaust
Ison - AuroraIson
Aurora
Jambinai - ONDAJambinai
ONDA
Slint - SpiderlandSlint
Spiderland
90 Day Men - To Everybody90 Day Men
To Everybody
Karate - Cancel/SingKarate
Cancel/Sing
Red Sparowes - At The Soundless DawnRed Sparowes
At The Soundless Dawn
Nadja - AutopergameneNadja
Autopergamene