Home [ Recensioni ] News Speciali Live Reports Etichetta Negozio Radio
  [ rock ] metal punk indie experimental pop elettronica

Grails - Deep Politics (Temporary Residence)

Ultime recensioni

Bell Witch - & Aerial Ruin - Stygian Bough Volume IIBell Witch
& Aerial Ruin - Stygian Bough Volume II
Ragana - & Drowse - Ash SouvenirRagana
& Drowse - Ash Souvenir
Soul Blind - Red Sky MourningSoul Blind
Red Sky Mourning
Chat Pile - & Hayden Pedigo - In the Earth AgainChat Pile
& Hayden Pedigo - In the Earth Again
Coroner - Dissonance TheoryCoroner
Dissonance Theory
Sunn O))) - EternitySunn O)))
Eternity's Pillars
Sum Of R - SpectralSum Of R
Spectral
Cathedral - SocietyCathedral
Society's Pact With Satan
Agriculture - The Spirit SoundAgriculture
The Spirit Sound
Sprints - All That Is OverSprints
All That Is Over
Shearling - Motherfucker, I am Both Amen and HallelujahShearling
Motherfucker, I am Both Amen and Hallelujah
Maruja - Pain To PowerMaruja
Pain To Power
Castle Rat - The BestiaryCastle Rat
The Bestiary
Slomatics - AtomicultSlomatics
Atomicult
Faetooth - LabyrinthineFaetooth
Labyrinthine
Jehnny Beth - You Heartbreaker, YouJehnny Beth
You Heartbreaker, You
Amber Asylum - Ruby RedAmber Asylum
Ruby Red
Rún - RúnRún
Rún
Kayo Dot - Every Rock, Every Half-Truth Under ReasonKayo Dot
Every Rock, Every Half-Truth Under Reason
Caroline - Caroline 2Caroline
Caroline 2

Grails - Deep Politics
Autore: Grails
Titolo: Deep Politics
Etichetta: Temporary Residence
Anno: 2011
Produzione:
Genere: rock / post-rock / post-metal

Voto:
Produzione:
Originalità:
Tecnica:




Questi signori hanno dato vita ad un autentico capolavoro. Senza giri di parole, senza preamboli atti solo ad allungare il sugo o a creare inutile suspence, andiamo dritti al sodo: "Deep Politics" e' un album enorme. Intenso, emotivo, toccante. Splendido. Non conosce cedimenti il flusso narrativo dei Grails, sempre piu' abili nel comporre musica dalle accentuate tinte cinematografiche. Non e' un caso che qui venga coverizzato il tema di "Tutti i colori del buio", pellicola italiana di culto del 1972: ne viene restituito un affascinante affresco morriconiano, in cui l'aspetto piu' epico e melanconico e' sottolineato con estrema maestria.

Sono americani i Grails, ma pare che qui non vogliano invischiarsi col folk della loro terra, che pure continua a sfornare meravigliosi affreschi sonori (ad esempio, il recente come-back in solitario di Josh T. Pearson, ex Lift To Experience). C'e' una forte aura europea in questo album, ancor piu' che in passato. Nello specifico c'e' tanta Italia anni '60 e tanta Francia cantautorale nelle atmosfere di "Deep Politics".

Il solenne avvio di "Future Primitive" e' sospeso nel vuoto oscillando su una chitarra vagamente post-core prima che affiorino spirali mediorientali. "Almost Grew My Hair" e "I Led Three Lives" si innalzano su climax avvincenti passando per turbinii melodici minacciosi prima, visionari e ariosi subito dopo. "Deep Snow" e' traslucida e mostra le sue venature tortuose nei brillanti arpeggi di chitarra acustica; "Corridors Of Power" e' avvolta da una patina misteriosa ed arcana.

Ma e' con la title-track che i Grails sbancano: melodia di pianoforte dalle campiture autunnali che deflagra in tutto il suo doloroso candore quando a sorreggerla sopraggiungono archi struggenti come correnti che trasportano lacrime ed eco di pianti nascosti, superando in intensita' persino i migliori Black Heart Procession.

Il post-rock, di fronte a casi come questo, non e' piu' una lingua morta adatta ai mugugni di melense copie carbone di Mogwai, Godspeed You! Black Emperor, Labradford e compagnia storica, ma trova preziosa linfa per elaborare nuovi ed interessanti sbocchi comunicativi.

"Deep Politics" e' piu' grande della serie di Ep "Black Tar Prophecies", di "Doomsdayer's Holiday" e "Burning Off Impurities", luoghi sonori dove credevamo che i Grails avessero raggiunto i vertici assoluti delle loro capacita'. Con estremo piacere, ci eravamo sbagliati.

[Marco Giarratana]

Canzoni significative: tutte


SICURAMENTE DISCO DELL'ANNO: Il libro di Massimo Dale P. Perasso. COMPRALO QUI

Questa recensione é stata letta 2915 volte!
Voto utenti:
Vota Questo Disco:


Altre Recensioni

Grails - Anches En MaatGrails
Anches En Maat
Grails - Black Tar Prophecies VolGrails
Black Tar Prophecies Vol's 1,2, & 3
Grails - DoomsdayerGrails
Doomsdayer's Holiday
Grails - RedlightGrails
Redlight

NEWS


18/09/2012 Split Con Pharoah Overlord
27/01/2011 Il Nuovo Album a Marzo

tAXI dRIVER consiglia

Giardini Di Mirò - Rise And Fall Of Academic DriftingGiardini Di Mirò
Rise And Fall Of Academic Drifting
*Shels - Plains Of The Purple Buffalo*Shels
Plains Of The Purple Buffalo
65 Days Of Static - One Time For All Time65 Days Of Static
One Time For All Time
Sigur Ros - Hvarf/HeimSigur Ros
Hvarf/Heim
LL'Altra
In The Afternoon
Red Sparowes - Every Red Heart Shines Toward the Red SunRed Sparowes
Every Red Heart Shines Toward the Red Sun
Jambinai - ONDAJambinai
ONDA
Don Caballero - What Burns Never ReturnsDon Caballero
What Burns Never Returns
 Madrigali Magri
L'Avaro
caroline - carolinecaroline
caroline