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Spiderland - Slint (Touch & Go)


Slint - Spiderland
indie / post rock /

Voto:
Voto utenti (241):

Etichetta: Touch & Go
Produzione:
Anno: 1991

Scheda autore: Slint



Nel 1991 Nevermind non fu l'unico disco a scuotere il mondo musicale. Se milioni di ragazzi si rispecchiavano nelle canzoni arrabbiate, melodiche e potenti della band di Kurt Cobain, qualche manipolo di "losers" trovarono in Spiderland una vera alternativa. Nevermind non inventò niente di nuovo. Prese gli Husker Du e li rese moderni e privi di spigolature. Spiderland contribuì, contemporaneamente, all'uccisione del rock e alla sua resurrezione.

Mettendo una affianco all'altra le due immagini di copertina possiamo affermare con certezza che partono entrambi dalla stessa idea. Solo che, in Nevermind, il bambino, l'innocenza, nuota verso i soldi, il successo. Gli Slint, invece, sono in luogo sperduto, apparentemente meraviglioso, sembra che ci guardino dicendo: "non volevi venire e guarda in che posto meraviglioso ti abbiamo portato". E per l'ascoltatore/spettatore è certamente un posto nuovo e incantato, che difficilmente ti farà venir voglia di tornare indietro.

La natura naif del lavoro la si nota all'interno: sfondo nero e poche frasi scritte a penna. Nome del gruppo, titolo, data di registrazione e cose così. Scopriamo che la foto di copertina è di Will Oldham. E che i nostri vorrebbero avere una vocalist femmina nel gruppo. Gente come Tara Jane O'Neil sognava e meditava su quelle righe. Il retro avverte chiaramente che il disco è da ascoltare su vinile. Nulla di più. Ah i titoli. Sei, per la precisione.

Ora magari volete sapere quello che c'è all'interno... Non troverete nessuno che ve lo spiegherà. In questi anni l'avrete ascoltato miliardi di volte da altre band, oppure per voi sarà una novità assoluta. E questo vi darà l'eccitazione di quel 1991 in cui su Mtv si vedevano camicie di flanella addosso a tristi rockers e negli scaffali di qualche negozio di dischi c'era questo "Spiderland" che rimaneva invenduto.

Vi diranno che è il disco fondamentale del rock dai tempi dei Velvet Underground. Vi diranno che è solo un buon disco a tratti un po' noioso. Vi diranno che questo è il post-rock. Vi diranno che sono altri i dischi realmente importanti. Sappiate solo che esiste e che si chiama Spiderland. Al resto penserà lui.

[Maso]

Canzoni significative: tutte.

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