Home [ Recensioni ] News Speciali Live Reports Etichetta Negozio Radio Festival
  [ rock ] metal punk indie experimental pop elettronica

Black Forest - A Frames (Sub Pop)

Ultime recensioni

Moon Destroys - Maiden VoyageMoon Destroys
Maiden Voyage
Celebrity Sex Scandal - The FundamentalCelebrity Sex Scandal
The Fundamental
Thou - Emma Ruth Rundle - The Helm Of SorrowThou
Emma Ruth Rundle - The Helm Of Sorrow
Maggot Heart - Mercy MachineMaggot Heart
Mercy Machine
Gatecreeper - An Unexpected RealityGatecreeper
An Unexpected Reality
Viagra Boys - Welfare JazzViagra Boys
Welfare Jazz
Onségen Ensemble - FearOnségen Ensemble
Fear
Witchfucker - Afterhour In WalhallaWitchfucker
Afterhour In Walhalla
Dystopian Future Movies - InviolateDystopian Future Movies
Inviolate
The Necks - ThreeThe Necks
Three
Lingua Ignota - The Caligula DemosLingua Ignota
The Caligula Demos
Imperial Triumphant - AlphavilleImperial Triumphant
Alphaville
Crack Cloud - Pain OlympicsCrack Cloud
Pain Olympics
Illuminati Hotties - Free I.HIlluminati Hotties
Free I.H
Rosy Finch - ScarletRosy Finch
Scarlet
Kind - Mental NudgeKind
Mental Nudge
Atomic Bitchwax - ScorpioAtomic Bitchwax
Scorpio
Primitive Man - ImmersionPrimitive Man
Immersion
Neptunian Maximalism - EonsNeptunian Maximalism
Eons
Nova Twins - Who Are The Girls?Nova Twins
Who Are The Girls?

A Frames - Black Forest
Voto:
Etichetta: Sub Pop
Anno: 2005
Produzione:
Genere: rock / noise / indie
Scheda autore: A Frames



Gli A-Frames sono musicisti già attivi negli anni 90 nella scena underground di Seattle ma in questo "Black Forest" sembrano spuntati da un disco noise degli anni 80. "Cavernosi e cacofonici", così li definisce l'enciclopedico AllMusic. Ed effettivamente non esistono termini migliori per descriverli.

La band è esattamente il punto di incontro fra Nirvana, Tad e Big Black, tre nomi non esattamente moderni ma che tutti i fan del primo alternative conoscono molto bene. Bassi distruttivi, chitarre lancinanti, voce soffocata e scazzata, batteria tribale e 14 brani che si distinguono da particolari più che dai riff o dalla voce.

Black Forest è adattissimo a chi mancano etichette rumorose e oltraggiose come la SST, prime Touch&Go e Sub Pop (da cui esce il disco, come a voler testimoniare che il passato non si dimentica) e quelle atmosfere malate e rumorose delle band dei loro cataloghi.

Non diventeranno famosi, magari ce li dimenticheremo nel giro di qualche mese e nessuno se lo porterà mai nell'isola deserta. Ma proprio per la loro natura "loser" ci piacciono tanto.

[Dale P.]

Canzoni significative: Death Train, Galena.

Questa recensione é stata letta 2945 volte!
Voto utenti:
Vota Questo Disco:



tAXI dRIVER consiglia

Dead Elephant - ThanatologyDead Elephant
Thanatology
Dead Elephant - Lowest Shared DescentDead Elephant
Lowest Shared Descent
 AA.VV.
PO Box 52
Lucertulas - Tragol De RovaLucertulas
Tragol De Rova
Permanent Fatal Error - Law SpeedPermanent Fatal Error
Law Speed
Ex Models - Zoo PsychologyEx Models
Zoo Psychology
Sonic Youth - Murray StreetSonic Youth
Murray Street
Putiferio - Ate Ate AtePutiferio
Ate Ate Ate
Unsane - LambhouseUnsane
Lambhouse
AA.VV. - FragmentsAA.VV.
Fragments