´╗┐

Home [ Recensioni ] News Speciali Live Reports Etichetta Negozio Radio
  [ rock ] metal punk indie experimental pop elettronica

Joanna Newsom - Ys (Drag City)

Ultime recensioni

Brad - In The Moment That YouBrad
In The Moment That You're Born
Persekutor - Snow BusinessPersekutor
Snow Business
Domkraft - Sonic MoonsDomkraft
Sonic Moons
Baroness - StoneBaroness
Stone
Benefits - NailsBenefits
Nails
Sprain - The Lamb As EffigySprain
The Lamb As Effigy
Blut Aus Nord - Disharmonium - NahabBlut Aus Nord
Disharmonium - Nahab
Be Your Own Pet - MommyBe Your Own Pet
Mommy
Crawl - DamnedCrawl
Damned
The Armed - Perfect SaviorsThe Armed
Perfect Saviors
Home Front - Games of PowerHome Front
Games of Power
Mizmor - ProsaicMizmor
Prosaic
Spotlights - Alchemy For The DeadsSpotlights
Alchemy For The Deads
Mutoid Man - MutantsMutoid Man
Mutants
 AA.VV. - Superunknown Redux AA.VV.
Superunknown Redux
Somnuri - DesideriumSomnuri
Desiderium
Godflesh - PurgeGodflesh
Purge
Hasard - MalivoreHasard
Malivore
Khanate - To Be CruelKhanate
To Be Cruel
Divide And Dissolve - SystemicDivide And Dissolve
Systemic

Joanna Newsom - Ys
Autore: Joanna Newsom
Titolo: Ys
Etichetta: Drag City
Anno: 2006
Produzione:
Genere: rock / folk / indie

Voto:
Produzione:
OriginalitÓ:
Tecnica:




Essendo il disco pi¨ chiacchierato dell'anno potevano forse esimerci di recensirlo? Anche perchŔ i nostri lettori, per quanto abituati a suoni ben diversi, tramite il chiacchierio potrebbero essere tentati di farlo anche loro disco dell'anno...

Nel nostro piccolo potremo semplicemente definirlo disco natalizio, senza togliere indubbi meriti. Ma si sÓ, l'hype porta antipatia o cieca devozione, quindi nolenti finiremo nella cerchia dei "bastian contrario".

Joanna, pur con il suo visino angelico e la voce da fatina Ŕ una arguta calcolatrice. Il che non sarebbe un male se non provenisse dal retroterra indie dell'"arrangiati con quello che puoi".

Quindi, mantiene le credenziali registrando il disco da Steve Albini. Un disco senza chitarre nŔ batteria. Come andare dai Daft Punk e fargli produrre il nuovo dei Black Flag.

Poi vai da mister-noia Jim O'Rourke e glielo fai mixare. Non prima di chiamare quel monumento vivente di Van Dyke Parks e convincerlo a inserire arrangiamenti orchestrali sul nulla pi¨ assoluto.

Aggiungiamo un po' di sponsorizzazioni buone come Devendra Banhart e Smog, un visino da copertina e la spocchia del disco indistruggibile (per i nomi di cui sopra).

Ne viene fuori un disco di folk-prog, un po' Walt Disney, parecchio verboso, i cui meriti andrebbero attribuiti solamente a Van Dyke Parks. Stupisce tutto questo clamore quando nelle polverose sezioni "celtica" o "cartoni animati" dei negozi di dischi si pu˛ trovare di meglio. Stupisce perchŔ questo "YS" (prog fin dal titolo, chi ricorda Il Balletto Di Bronzo?) mostra il tentativo del pubblico indie di staccarsi dai soliti clichŔ pompando un album solo per i nomi coinvolti, ma di fatto verrÓ ascoltato e capito da una quantitÓ ridotta di loro.

Guardando il minutaggio delle singole composizioni (tra i 9 e i 15 minuti cadauno) qualcuno penserÓ alla risposta folk al postrock o allo Spiderland delle cantautrici. Per il sottoscritto invece sembra solo una Loreena Mckennitt distribuita malamente.

[Dale P.]

Canzoni significative: Sawdust & Diamonds.


Questa recensione Ú stata letta 3023 volte!
Voto utenti:
Vota Questo Disco:



tAXI dRIVER consiglia

Marissa Nadler - & Stephen Brodsky - DroneflowerMarissa Nadler
& Stephen Brodsky - Droneflower
Neil Young - HarvestNeil Young
Harvest
Johnny Cash - The Man Comes AroundJohnny Cash
The Man Comes Around
Ed Harcourt - Here Be MonstersEd Harcourt
Here Be Monsters
Shearwater - Animal JoyShearwater
Animal Joy
Steve Earle - Transcendental BluesSteve Earle
Transcendental Blues
William Elliott Whitmore - Field SongsWilliam Elliott Whitmore
Field Songs
Ed Harcourt - Maplewood EPEd Harcourt
Maplewood EP
Alexander Tucker - PortalAlexander Tucker
Portal
Big Brave - & The Body - Leaving None But Small BirdsBig Brave
& The Body - Leaving None But Small Birds