Home [ Recensioni ] News Speciali Live Reports Etichetta Negozio Radio
  [ rock ] metal punk indie experimental pop elettronica

Steve Earle - Transcendental Blues (Artemis)

Ultime recensioni

Uncle Acid And The Deadbeats - NellUncle Acid And The Deadbeats
Nell'Ora Blu
Harvestman - Triptych Part OneHarvestman
Triptych Part One
Big Brave - A Chaos Of FlowersBig Brave
A Chaos Of Flowers
English Teacher - This Could Be TexasEnglish Teacher
This Could Be Texas
Iron Monkey - Spleen & GoadIron Monkey
Spleen & Goad
Maruja - ConnlaMaruja
Connla's Well
Bongripper - EmptyBongripper
Empty
Melvins - Tarantula HeartMelvins
Tarantula Heart
Inter Arma - New HeavenInter Arma
New Heaven
Whores - WarWhores
War
Couch Slut - You Could Do It TonightCouch Slut
You Could Do It Tonight
Kim Gordon - The CollectiveKim Gordon
The Collective
High On Fire - Cometh The StormHigh On Fire
Cometh The Storm
Cell Press - CagesCell Press
Cages
Pissed Jeans - Half DivorcedPissed Jeans
Half Divorced
Moor Mother - The Great BailoutMoor Mother
The Great Bailout
The Messthetics - And James Brandon LewisThe Messthetics
And James Brandon Lewis
Brat - Social GraceBrat
Social Grace
Gouge Away - Deep SageGouge Away
Deep Sage
The Body - & Dis Fig - Orchards of a Futile HeavenThe Body
& Dis Fig - Orchards of a Futile Heaven

Steve Earle - Transcendental Blues
Autore: Steve Earle
Titolo: Transcendental Blues
Anno: 2000
Produzione:
Genere: rock / folk / pop

Voto:



Non fatevi ingannare dal titolo. Qua di blues ce n' poco. Ma conoscendo Steve Earle non una novit. Pi vicino a Bruce Springsteen che ai vecchi bluesman, Steve si fa amare per le sue canzoni tipicamente americane con alcune sfuriate elettriche (che ad alcuni critici hanno ricordato i Nirvana, a me non tanto ma visto che esiste una versione del disco con la cover di Breed forse dovrei ricredermi), ballate e canzoni da viaggio nelle highway statunitensi.

Canzoni come la title track sanno toccare le corde giuste per farci sentire un po' malinconici. Il disco infatti intriso di una certa malinconia di fondo (per questo il riferimento al blues del titolo) che l'ideale per accompagnarci nelle tristi giornate invernali, un po' meno per quelle estive.

Ma questo poco importante. Infatti il disco pieno di canzoni magnifiche (sempre che apprezziate un determinato tipo di rock), ecco le prime che mi vengono in mente: la gi citata Transcendental Blues, This Town, la tranquilla I Can Wait, le divertenti Steve's Last Ramble e The Galway Girl e la toccante Lonelier Than This. In tutto il disco svetta la splendida voce di Steve, capace di dare alle canzoni una marcia in pi e di far passare sopra ai difetti di una band non certo incredibile (non sono certo gli Heartbreakers o la E-Street Band).

Concludendo: un grandissimo disco, consigliato agli amanti del classic rock, a tutti quelli che aspettano da troppo tempo un nuovo disco di Bruce Springsteen e tutti quelli allevati negli anni 80 da Tom Petty. Gli altri lascino stare. Ma sappiano che si perdono della gran musica.

[Dale P.]

Canzoni significative: Transcendental Blues, This Town, All Of My Life.


Questa recensione stata letta 3180 volte!
Voto utenti:
Vota Questo Disco:



tAXI dRIVER consiglia

Shearwater - Animal JoyShearwater
Animal Joy
Lankum - False LankumLankum
False Lankum
Ed Harcourt - Here Be MonstersEd Harcourt
Here Be Monsters
Big Brave - & The Body - Leaving None But Small BirdsBig Brave
& The Body - Leaving None But Small Birds
Emma Ruth Rundle - Some Heavy OceansEmma Ruth Rundle
Some Heavy Oceans
Southern Isolation - Southern IsolationSouthern Isolation
Southern Isolation
Neil Young - HarvestNeil Young
Harvest
Giant Sand - Cover MagazineGiant Sand
Cover Magazine
William Elliott Whitmore - Field SongsWilliam Elliott Whitmore
Field Songs
Steve Von Till - No Wilderness Deep EnoughSteve Von Till
No Wilderness Deep Enough