Home [ Recensioni ] News Speciali Live Reports Etichetta Negozio Radio
  [ rock ] metal punk indie experimental pop elettronica

Here Comes That Weird Chill - Mark Lanegan (Beggars Banquet)

Ultime recensioni

Poppy - FluxPoppy
Flux
Kowloon Walled City - PieceworkKowloon Walled City
Piecework
Slowshine - Living LightSlowshine
Living Light
Unto Others - StrenghtUnto Others
Strenght
Space Afrika - Honest LabourSpace Afrika
Honest Labour
Dead Sara - It AinDead Sara
It Ain't Tragic
Big Brave - & The Body - Leaving None But Small BirdsBig Brave
& The Body - Leaving None But Small Birds
XX'ed Out
We All Do Wrong
Damon Locks Black Monument Ensemble - NowDamon Locks Black Monument Ensemble
Now
Angel Bat Dawid - Hush Harbor Mixtape Vol. 1 DoxologyAngel Bat Dawid
Hush Harbor Mixtape Vol. 1 Doxology
Andrew W.K. - God Is PartyingAndrew W.K.
God Is Partying
Hildur Gunadttir - Battlefield 2042 SoundtrackHildur Gunadttir
Battlefield 2042 Soundtrack
Chubby And The Gang - The MuttChubby And The Gang
The Mutt's Nuts
Amyl And The Sniffers - Comfort To MeAmyl And The Sniffers
Comfort To Me
Low - Hey WhatLow
Hey What
Hooded Menace - The Tritonus BellHooded Menace
The Tritonus Bell
Tropical Fuck Storm - Deep StatesTropical Fuck Storm
Deep States
Halsey - If I Cant Have Love, I Want PowerHalsey
If I Cant Have Love, I Want Power
Comet Control - Inside The SunComet Control
Inside The Sun
Dana Dentata - PantychristDana Dentata
Pantychrist

Mark Lanegan - Here Comes That Weird Chill
Voto:
Anno: 2003
Produzione:
Genere: rock / folk / pop
Scheda autore: Mark Lanegan



Mark Lanegan il Tom Waits della nostra generazione. O almeno sta cercando di diventarlo. Non di copia spudorata si tratta ma della stessa ricerca stilistica e sonora. "Metamorphine Blues" , appunto, un blues deviato, malato e depravato. Certo, nella stessa canzone appaiono Nick Oliveri e Greg Dulli, quindi solo la loro presenza garantisce quel grado di depravazione che pochi potrebbero raggiungere da soli. Un beat quasi industrial, voci che si sovrappongono, una chitarra continua che tesse trame inaspettate e rumorose. Forse Tom Waits non mai arrivato a tanto. Ideale per qualche scena delirante, ubriaca e degradata in un film di David Lynch. Da un Mark Lanegan stilisticamente sempre uguale a se stesso (almeno nelle prove soliste) una vera rivelazione e ci rivela la sua enorme grandezza. Dal secondo brano ("On the Steps Of The Cathedral") capiamo il perch di questo cambiamento. In realt questo EP (che anticipa il nuovo disco di qualche mese) nato da una costola delle Desert Sessions. Il brano in questione, infatti, scritto e suonato dal buon Chris Goss, e cos "Clear Spot" scritto da Von Vliet e suonato interamente da Alain Johannes. Certo, il tutto segue lo stesso filone oscuro e malato, molto rumoroso e fuori dalle righe, ma per i fan del Mark Lanegan solista potrebbe essere uno shock. Ma per i fan del deserto come me non pu che essere una buona notizia!! Josh Homme appare nel quarto brano, "Message To Mine". E si sente. Fantastica, la voce ulcerosa di Lanegan si sposa alla grande con la chitarra liquida della regina del deserto. Un grandissimo capolavoro. Ascoltandolo non potete non pensare sia ai Kyuss che agli Screaming Trees. E non solo per i protagonisti del brano. Immensa "Lexigton Slow Down" che ci porta alle atmosfere Waitsiane di Mule Variations. Molto bella la desertica "Skeletal History" scritta in collaborazione con Homme e Oliveri, sporca e blues al punto giusto. Gli ultimi brani dell'EP (in totale sono 8!!) sono scritti dal solo Lanegan e riporta il nostro a lidi pi conosciuti. Ballate scarne e fumose. Se questo non il capolavoro dell'artista poco ci manca e ci fa sbavare in attesa dell'album nuovo.

Canzoni significative: Metamorphine Blues, Message To Mine, Lexigton Slow Down

[Dale P.]

Questa recensione stata letta 4730 volte!
Voto utenti:
Vota Questo Disco:


Altre Recensioni

Mark Lanegan - And Isobel Campbell - Ballad Of The Broken SeasMark Lanegan
And Isobel Campbell - Ballad Of The Broken Seas
Mark Lanegan - BubblegumMark Lanegan
Bubblegum
Mark Lanegan - Field SongsMark Lanegan
Field Songs
Mark Lanegan - SomebodyMark Lanegan
Somebody's Knocking

Live Reports

03/12/2003MilanoRainbow
04/09/2004BolognaIndipendent Days Festival
29/11/2012RomaOrion

NEWS


22/09/2014 Annunciato il Tour Europeo
27/08/2014 Ascolta Una Nuova Canzone
09/11/2011 Nuovo Album A Febbraio
06/04/2005 Abbandona il Tour dei QOTSA

tAXI dRIVER consiglia

Marissa Nadler - & Stephen Brodsky - DroneflowerMarissa Nadler
& Stephen Brodsky - Droneflower
Ed Harcourt - Here Be MonstersEd Harcourt
Here Be Monsters
Steve Earle - Transcendental BluesSteve Earle
Transcendental Blues
En Minor - When The Cold Truth Has Worn Its Miserable WelcomeEn Minor
When The Cold Truth Has Worn Its Miserable Welcome
Southern Isolation - Southern IsolationSouthern Isolation
Southern Isolation
Steve Von Till - No Wilderness Deep EnoughSteve Von Till
No Wilderness Deep Enough
Emma Ruth Rundle - Some Heavy OceansEmma Ruth Rundle
Some Heavy Oceans
Johnny Cash - The Man Comes AroundJohnny Cash
The Man Comes Around
Mark Lanegan - Here Comes That Weird ChillMark Lanegan
Here Comes That Weird Chill
Alexander Tucker - PortalAlexander Tucker
Portal