´╗┐

Home [ Recensioni ] News Speciali Live Reports Etichetta Negozio Radio
  [ rock ] metal punk indie experimental pop elettronica

William Elliott Whitmore - Field Songs (Anti)

Ultime recensioni

Kim Gordon - The CollectiveKim Gordon
The Collective
High On Fire - Cometh The StormHigh On Fire
Cometh The Storm
Cell Press - CagesCell Press
Cages
Pissed Jeans - Half DivorcedPissed Jeans
Half Divorced
Moor Mother - The Great BailoutMoor Mother
The Great Bailout
The Messthetics - And James Brandon LewisThe Messthetics
And James Brandon Lewis
Brat - Social GraceBrat
Social Grace
Gouge Away - Deep SageGouge Away
Deep Sage
The Body - & Dis Fig - Orchards of a Futile HeavenThe Body
& Dis Fig - Orchards of a Futile Heaven
Chelsea Wolfe - She Reaches Out To She Reaches Out To SheChelsea Wolfe
She Reaches Out To She Reaches Out To She
Matt Cameron - Gory Scorch CretinsMatt Cameron
Gory Scorch Cretins
Sprints - Letter To SelfSprints
Letter To Self
meth. - Shamemeth.
Shame
Hauntologist - HollowHauntologist
Hollow
Eye Flys - Eye FlyesEye Flys
Eye Flyes
Slift - IlionSlift
Ilion
Flooding - Silhoutte MachineFlooding
Silhoutte Machine
Remote Viewing - Modern AddictionsRemote Viewing
Modern Addictions
High Priest - InvocationHigh Priest
Invocation
Briqueville - IIIIBriqueville
IIII

William Elliott Whitmore - Field Songs
Titolo: Field Songs
Anno: 2011
Produzione: William Elliott Whitmore
Genere: rock / folk / blues

Voto:
Produzione:
OriginalitÓ:
Tecnica:




William Elliott Whitmore vive lontano dai riflettori. Lontano dai giri dei folk singers tanto di moda tra gli alternativi che vestono Armani, lontano dal caos metropolitano che avvelena cervello e polmoni. Il suo inno alla campagna ha radici profonde che arrivano fino al delta del Mississippi, la Mesopotamia della musica contemporanea.

Trentatre' anni, bianco e con la voce da nero, vive da sempre nella fattoria dello zio che aiuta quotidianamente nel portare avanti tutte le attivita' che ne sostengono la vita. Un profilo perfetto per chi e' sempre a caccia di qualche outsider da trasformare in star, ma pare che al buon William non freghi proprio nulla della celebrita'. E menomale.

Ha finora prodotto quattro album, tutti cosi' minimali e scarni che vien da domandarsi se non siano stati disseppelliti da qualche archivio storico. Solo chitarra acustica, banjo, voce e qualche sparuto sostegno ritmico di sola grancassa. Quando suona dal vivo, a volte questa e' sostituita dai tacchi dei suoi stivali, battuti energicamente sul palco.

"Field Songs" non si sottrae all'equazione stilistica fin qui elaborata da Whitmore, che poi altro non e' che un country-blues tanto elementare quanto viscerale che trafigge davvero la carne. e' musica sincera, senza orpelli o fronzoli, solo melodie e parole che osannano la vita rurale ("Field Song"), il saper-far-da-se ("Don't Need It") o che sono veri canti funebri di una natura deturpata che pulsa ancora nei ricordi di chi l'ha vissuta ("Everything Gets Gone"). C'e' amarezza, come da tradizione blues, ma un ottimismo di fondo apre varchi tra le nubi.

Non e' la sua opera piu' ispirata, per quello vi rimandiamo ai bellissimi "Ashes To Dust" del 2005 e "Animals In The Dark" del 2009, ma se lo ignorate lo spirito di Robert Johnson vi punzecchiera' le chiappe nel sonno. Siete avvertiti.

[Marco Giarratana]

Canzoni significative: Don't Need It, Everything Gets Gone, Bury Your Burdens In The Ground, Not Feeling Any Pain, Field Song.

Questa recensione Ú stata letta 2022 volte!
Voto utenti:
Vota Questo Disco:



tAXI dRIVER consiglia

Ed Harcourt - Maplewood EPEd Harcourt
Maplewood EP
Giant Sand - Cover MagazineGiant Sand
Cover Magazine
Southern Isolation - Southern IsolationSouthern Isolation
Southern Isolation
Ed Harcourt - Here Be MonstersEd Harcourt
Here Be Monsters
Lankum - False LankumLankum
False Lankum
Dorthia Cottrell - Death Folk CountryDorthia Cottrell
Death Folk Country
En Minor - When The Cold Truth Has Worn Its Miserable WelcomeEn Minor
When The Cold Truth Has Worn Its Miserable Welcome
Mark Lanegan - Here Comes That Weird ChillMark Lanegan
Here Comes That Weird Chill
Steve Von Till - No Wilderness Deep EnoughSteve Von Till
No Wilderness Deep Enough
Emma Ruth Rundle - Engine Of HellEmma Ruth Rundle
Engine Of Hell