Home [ Recensioni ] News Speciali Live Reports Etichetta Negozio Radio
  [ rock ] metal punk indie experimental pop elettronica

Zeus! - Opera (Three One G)

Ultime recensioni

Great Falls - The Bite That Grows UpGreat Falls
The Bite That Grows Up
Uncle Acid And The Deadbeats - Shapes Of MidnightUncle Acid And The Deadbeats
Shapes Of Midnight
Graveyard - FeverGraveyard
Fever
Godflesh - DecayGodflesh
Decay
Emma Ruth Rundle - These Killing TimesEmma Ruth Rundle
These Killing Times
Chat Pile - Who Loves The SunChat Pile
Who Loves The Sun
Mastodon - Marrow DeepMastodon
Marrow Deep
Sleep - HempispheresSleep
Hempispheres
Corrosion Of Conformity - Good God / Baad ManCorrosion Of Conformity
Good God / Baad Man
The Bobby Lees - New SkinThe Bobby Lees
New Skin
Quicksand - Bring On The PsychicsQuicksand
Bring On The Psychics
My WifeMy Wife's An Angel
Keep Honking I'm About To Fucking Kill Myself
Truck Violence - The Weathervane Is My BodyTruck Violence
The Weathervane Is My Body
Big Brave - In Grief Or In HopeBig Brave
In Grief Or In Hope
Neurosis - An Undying Love For A Burning WorldNeurosis
An Undying Love For A Burning World
Zu - Ferrum SidereumZu
Ferrum Sidereum
Bell Witch - & Aerial Ruin - Stygian Bough Volume IIBell Witch
& Aerial Ruin - Stygian Bough Volume II
Ragana - & Drowse - Ash SouvenirRagana
& Drowse - Ash Souvenir
Soul Blind - Red Sky MourningSoul Blind
Red Sky Mourning
Chat Pile - & Hayden Pedigo - In the Earth AgainChat Pile
& Hayden Pedigo - In the Earth Again

Zeus! - Opera
Titolo: Opera
Anno: 2013
Produzione: Tommaso Colliva
Genere: rock / mathrock / strumentale

Voto:
Produzione:
Originalità:
Tecnica:




In Italia esiste/va un folto gruppo di gruppi basso&batteria, ispirati dal sacro fuoco che vedeva ogni tanto calare in Italia band minimaliste e iper casiniste. Band suonavano con tecnica sbalorditiva ma usata per fare piu' rumore possibile anziche' per mostrare esercizi di tecnica. Potevano essere i Lighnting Bolt o i veterani Sabot o Hella, Locust, Arab On Radar, pian pianino in ogni regione di Italia nascevano spontaneamente gruppi con ingredienti e ispirazioni piu' o meno diverse ma accumunata da quella attitudine noise/hardcore facile da portare in giro e a proporre anche su un palco piccolo.

O senza palco.

Dopo tanti anni e' giunto il momento per i migliori di raccogliere qualcosa di piu': gli Zeus (formati da Luca Cavina al basso e Paolo Mongardi alla batteria) si presentano con il secondo album prodotto da quattro etichette tra cui svetta la mitica Three One G di Justin Pearson dei Locust, gran maestri del genere di cui sopra.

Masterizzato dal guru James Plotkin e registrato alle Officine Meccaniche, il disco e' una monumentale, appunto, opera di cut&paste devota alla violenza sonora in tutte le sue forme "metal". Dai Meshuggah al black metal dai Melvins ai nostri Zu (citati anche nel titolo "Giorgio Gaslini is our Tom Araya"). Ma cio' che rende gli Zeus straordinari e' il grande gusto di incollare queste idee deformate e rimangiate per creare dei brani persino orecchiabili. Riff ipercinetici, sbilenchi, contorti ma perennemente martellanti.

Un disco che si rivela molto di piu' di un gadget post concerto. Molto di piu'.

[Dale P.]

Canzoni significative: Lucy In The Sky With King Diamond, La Morte Young, Bach To the Future.



SICURAMENTE DISCO DELL'ANNO: Il libro di Massimo Dale P. Perasso. COMPRALO QUI

Questa recensione é stata letta 3684 volte!
Voto utenti:
Vota Questo Disco:


Altre Recensioni

Zeus! - Zeus!Zeus!
Zeus!

NEWS


13/05/2011 Il Video di Grindmaster Flesh

tAXI dRIVER consiglia

Battles - MirroredBattles
Mirrored
Horse Lords - The Common TaskHorse Lords
The Common Task
Zeus! - Zeus!Zeus!
Zeus!
Zeus! - OperaZeus!
Opera