Home [ Recensioni ] News Speciali Live Reports Etichetta Negozio Radio
  [ rock ] metal punk indie experimental pop elettronica

Neil Young - Harvest (Reprise)

Ultime recensioni

Cave In - Heavy PendulumCave In
Heavy Pendulum
Pyrithe - Monuments to ImpermanencePyrithe
Monuments to Impermanence
Aerial Ruin - Loss Seeking FlameAerial Ruin
Loss Seeking Flame
Fontaines D.C. - Skinty FiaFontaines D.C.
Skinty Fia
Helms Alee - Keep This Be The WayHelms Alee
Keep This Be The Way
Pyreship - Light Is A BarrierPyreship
Light Is A Barrier
King Gizzard & The Lizard Wizard - Omnium GatherumKing Gizzard & The Lizard Wizard
Omnium Gatherum
Dissolve Patterns - Dissolve PatternsDissolve Patterns
Dissolve Patterns
Mizmor - & Thou - MyopiaMizmor
& Thou - Myopia
The Lord - Forest NocturneThe Lord
Forest Nocturne
Mares Of Thrace - The ExileMares Of Thrace
The Exile
Keeley Forsyth - LimbsKeeley Forsyth
Limbs
Konvent - Call Down The SunKonvent
Call Down The Sun
Drug Church - HygieneDrug Church
Hygiene
Midnight - Let There Be WitcheryMidnight
Let There Be Witchery
Hallas - Isle Of WisdomHallas
Isle Of Wisdom
Band Of Horses - Things Are GreatBand Of Horses
Things Are Great
3rd Secret - 3rd Secret3rd Secret
3rd Secret
Toundra - HexToundra
Hex
GGGOLDDD - This Shame Should Not Be MineGGGOLDDD
This Shame Should Not Be Mine

Neil Young - Harvest
Autore: Neil Young
Titolo: Harvest
Etichetta: Reprise
Anno: 1972
Produzione:
Genere: rock / folk / pop

Voto:



Neil Young nel corso della sua più che trentennale carriera ci ha regalato più di un capolavoro. Però Harvest è quello che viene ricordato come il migliore. Più di "On The Beach", più di "Tonight's The Night" e più di "After The Gold Rush". E' talmente un classico che persino lo stesso Neil ha cercato di replicarlo con Harvest Moon (bello si ma non al livello del predecessore). Ma perchè tutta questa ammirazione verso un disco molto semplice e tutt'altro che rock? Saranno gli arrangiamenti, la cura per le melodie, la voce di Neil, i testi. Ma più di tutto questo contano le canzoni. E quello che ci trasmettono. E io trovo inspiegabile la bellezza di una canzone come Harvest o come Old Man. Poche sono le canzoni che dopo anni conservano intatta tutta la loro bellezza e tutta la loro carica emotiva. In 37 minuti è compressa tutta la poesia di quegli anni (il disco è uscito nel 1972). Fatti di sogni e di speranze ma soprattutto di cinismo. Di buone vibrazioni ma anche di cattive. Fra tutto il disco le migliori (oltre quelle già citate) sono Heart Of Gold, Alabama e The Needle And The Damage Done. Ma sappiate che anche tutto il resto è a livelli sublimi. Un disco perfetto. E dopo questo, l'ancora giovane Neil, fece due dischi discreti (Journey Through The Past e Times Fade Away) e 3 capolavori di fila: On The Beach, Tonight's The Night e Zuma. E non siamo ancora neanche a metà carriera!

Canzoni significative: tutte

[Dale P.]

Questa recensione é stata letta 4493 volte!
Voto utenti:
Vota Questo Disco:


Altre Recensioni

Neil Young - ColoradoNeil Young
Colorado
Neil Young - GreendaleNeil Young
Greendale
Neil Young - MirrorballNeil Young
Mirrorball
Neil Young - Prairie WindNeil Young
Prairie Wind
Neil Young - WeldNeil Young
Weld

tAXI dRIVER consiglia

William Elliott Whitmore - Field SongsWilliam Elliott Whitmore
Field Songs
Marissa Nadler - & Stephen Brodsky - DroneflowerMarissa Nadler
& Stephen Brodsky - Droneflower
Mark Lanegan - Here Comes That Weird ChillMark Lanegan
Here Comes That Weird Chill
Emma Ruth Rundle - Engine Of HellEmma Ruth Rundle
Engine Of Hell
Southern Isolation - Southern IsolationSouthern Isolation
Southern Isolation
Giant Sand - Cover MagazineGiant Sand
Cover Magazine
Steve Von Till - No Wilderness Deep EnoughSteve Von Till
No Wilderness Deep Enough
Neil Young - HarvestNeil Young
Harvest
Emma Ruth Rundle - Some Heavy OceansEmma Ruth Rundle
Some Heavy Oceans
Ed Harcourt - Maplewood EPEd Harcourt
Maplewood EP