Home [ Recensioni ] News Speciali Live Reports Etichetta Negozio Radio
  [ rock ] metal punk indie experimental pop elettronica

My Father Will Guide Me Up A Rope To The Sky - Swans (Young God)

Ultime recensioni

Kowloon Walled City - PieceworkKowloon Walled City
Piecework
Slowshine - Living LightSlowshine
Living Light
Unto Others - StrenghtUnto Others
Strenght
Space Afrika - Honest LabourSpace Afrika
Honest Labour
Dead Sara - It AinDead Sara
It Ain't Tragic
Big Brave - & The Body - Leaving None But Small BirdsBig Brave
& The Body - Leaving None But Small Birds
XX'ed Out
We All Do Wrong
Damon Locks Black Monument Ensemble - NowDamon Locks Black Monument Ensemble
Now
Angel Bat Dawid - Hush Harbor Mixtape Vol. 1 DoxologyAngel Bat Dawid
Hush Harbor Mixtape Vol. 1 Doxology
Andrew W.K. - God Is PartyingAndrew W.K.
God Is Partying
Hildur Guðnadóttir - Battlefield 2042 SoundtrackHildur Guðnadóttir
Battlefield 2042 Soundtrack
Chubby And The Gang - The MuttChubby And The Gang
The Mutt's Nuts
Amyl And The Sniffers - Comfort To MeAmyl And The Sniffers
Comfort To Me
Low - Hey WhatLow
Hey What
Hooded Menace - The Tritonus BellHooded Menace
The Tritonus Bell
Tropical Fuck Storm - Deep StatesTropical Fuck Storm
Deep States
Halsey - If I Can’t Have Love, I Want PowerHalsey
If I Can’t Have Love, I Want Power
Comet Control - Inside The SunComet Control
Inside The Sun
Dana Dentata - PantychristDana Dentata
Pantychrist
Turnstile - Glow OnTurnstile
Glow On

Swans - My Father Will Guide Me Up A Rope To The Sky
Voto:
Produzione:
Originalità:
Tecnica:

Anno: 2010
Produzione: Michael Gira
Genere: rock / alternative / sperimentale
Scheda autore: Swans


Compra Swans su Taxi Driver Store


Dalla nostra memoria non se ne sono mai andati, ma dalle scene gli Swans latitavano da ben quattordici anni, ovvero da quando diedero alla luce l'ultima di una serie di pietre angolari del rock contemporaneo piu' cerebrale e visionario, quel "Soundtrack For The Blind" ancora oggi impermeabile all'erosione del tempo. Michael Gira non se n'e' stato di certo con le mani in mano in questi anni, come tutti voi saprete: ha prodotto alcune nuove band, si e' dedicato alla sua label, la Young God Records, e ha composto musica con gli ottimi Angels Of Light. Ma l'ombra, gigantesca e come poche cosi' influente, di una creatura ritiratasi quando ancora molto poteva esser detto stava li', la belva respirava nel buio, e i suoi sospiri Gira non ha potuto ignorarli. Mentre componeva del materiale da riunire in un lavoro solista dal titolo "I'm Not Insane", l'inquieto Michael penso' bene di rispolverare la vecchia ragione sociale e nel gennaio 2010 arriva quindi l'annuncio del ritorno degli Swans, ma senza Jane Jarboe e i suoi suadenti e sinistri vocalizzi, e di questo, non possiamo nasconderlo, ce ne rammarichiamo e non poco.

Le campane suonano a festa, ma non c'e' nessun santo patrono da celebrare, nessun dio da ringraziare, la terra trema e si squarcia e ci inghiotte nel baratro dell'angoscia. Non pensiate che l'anima cupa e desolante degli Swans sia andata persa, non sarebbero piu' loro altrimenti, ma sappiate che gli irraggiungibili picchi di depressione di un tempo sono un po' distanti. La forza espressiva pero' e' rimasta pressoche' la stessa, cosi' com'e' rimasta inalterata la trasfigurazione delle forme e delle strutture classiche.

Tira sempre un vento che pare spingerci verso il limite di un collasso spirituale collettivo, ma "My Father Will Guide Me Up A Rope To The Sky" non e' avvolto da quella drammatica patina di improrogabile morte istantanea. Gira sale in cattedra con le sue litanie tossiche, e in "Reeling The Liars" ci conduce per mano verso i panorami rustici degli Angels Of Light. In "No Words/No Thoughts" traspirano dal suolo colonne di fumo denso che lasciano presagire l'incombere di un apocalittico post-metal alla Neurosis. "Jim" e' un blues che claudica alla maniera di Tom Waits, "Eden Prison" e "My Birth" riassumono la carica marziale dell'intero album. Certo, e' anche vero che Jarboe sarebbe calzata a pennello nella raggelante "You Fucking People Make Me Sick" (ma c'e' Devendra Banhart in compenso, se puo' interessarvi), la sua assenza pesa indubbiamente come un macigno.

Morti e risorti, gli Swans fendono un colpo di coda degno del loro nome, anche se, invero, quel malessere viscerale che un tempo rese enormi i loro dischi sembra oggi essersi un po' sbiadito. Resta comunque l'impronta di uno stile inconfondibile, la ricomparsa di un volto familiare che la memoria non potrebbe mai dimenticare.

[Marco Giarratana]

Canzoni significative.: No Words/No Thoughts; You Fucking People Make Me Sick; Jim; Eden Prison.


Questa recensione é stata letta 2164 volte!
Voto utenti:
Vota Questo Disco:


Altre Recensioni

Swans - Leaving MeaningSwans
Leaving Meaning

Live Reports

16/04/2011TilburgRoadburn Festival 2011 Day 3

NEWS


31/08/2010 Headliner al Roadburn 2011
04/08/2010 Nuovo Brano, Tracklist e Copertina
09/07/2010 Dopo 14 Anni Il Nuovo Album

tAXI dRIVER consiglia

Libertines, The - The LibertinesLibertines, The
The Libertines
 Afterhours
Siam Tre Piccoli Porcellin
AA.VV. - Vegetable Man Project Vol.2AA.VV.
Vegetable Man Project Vol.2
Meganoidi - And Then We Met Impero EPMeganoidi
And Then We Met Impero EP
Kim Gordon - No Home RecordKim Gordon
No Home Record
Andrew W.K. - I Get WetAndrew W.K.
I Get Wet
Love In Elevator - Venoma EPLove In Elevator
Venoma EP
Mudhoney - Since WeMudhoney
Since We've Become Translucent
General Patton Vs The X-Ecutioners - General Patton Vs The X-EcutionersGeneral Patton Vs The X-Ecutioners
General Patton Vs The X-Ecutioners
Black Midi - CavalcadeBlack Midi
Cavalcade