´╗┐

Home [ Recensioni ] News Speciali Live Reports Etichetta Negozio Radio
  [ rock ] metal punk indie experimental pop elettronica

Swans - My Father Will Guide Me Up A Rope To The Sky (Young God)

Ultime recensioni

Kim Gordon - The CollectiveKim Gordon
The Collective
High On Fire - Cometh The StormHigh On Fire
Cometh The Storm
Cell Press - CagesCell Press
Cages
Pissed Jeans - Half DivorcedPissed Jeans
Half Divorced
Moor Mother - The Great BailoutMoor Mother
The Great Bailout
The Messthetics - And James Brandon LewisThe Messthetics
And James Brandon Lewis
Brat - Social GraceBrat
Social Grace
Gouge Away - Deep SageGouge Away
Deep Sage
The Body - & Dis Fig - Orchards of a Futile HeavenThe Body
& Dis Fig - Orchards of a Futile Heaven
Chelsea Wolfe - She Reaches Out To She Reaches Out To SheChelsea Wolfe
She Reaches Out To She Reaches Out To She
Matt Cameron - Gory Scorch CretinsMatt Cameron
Gory Scorch Cretins
Sprints - Letter To SelfSprints
Letter To Self
meth. - Shamemeth.
Shame
Hauntologist - HollowHauntologist
Hollow
Eye Flys - Eye FlyesEye Flys
Eye Flyes
Slift - IlionSlift
Ilion
Flooding - Silhoutte MachineFlooding
Silhoutte Machine
Remote Viewing - Modern AddictionsRemote Viewing
Modern Addictions
High Priest - InvocationHigh Priest
Invocation
Briqueville - IIIIBriqueville
IIII

Swans - My Father Will Guide Me Up A Rope To The Sky
Autore: Swans
Titolo: My Father Will Guide Me Up A Rope To The Sky
Anno: 2010
Produzione: Michael Gira
Genere: rock / alternative / sperimentale

Voto:
Produzione:
OriginalitÓ:
Tecnica:



Compra Swans su Taxi Driver Store


Dalla nostra memoria non se ne sono mai andati, ma dalle scene gli Swans latitavano da ben quattordici anni, ovvero da quando diedero alla luce l'ultima di una serie di pietre angolari del rock contemporaneo piu' cerebrale e visionario, quel "Soundtrack For The Blind" ancora oggi impermeabile all'erosione del tempo. Michael Gira non se n'e' stato di certo con le mani in mano in questi anni, come tutti voi saprete: ha prodotto alcune nuove band, si e' dedicato alla sua label, la Young God Records, e ha composto musica con gli ottimi Angels Of Light. Ma l'ombra, gigantesca e come poche cosi' influente, di una creatura ritiratasi quando ancora molto poteva esser detto stava li', la belva respirava nel buio, e i suoi sospiri Gira non ha potuto ignorarli. Mentre componeva del materiale da riunire in un lavoro solista dal titolo "I'm Not Insane", l'inquieto Michael penso' bene di rispolverare la vecchia ragione sociale e nel gennaio 2010 arriva quindi l'annuncio del ritorno degli Swans, ma senza Jane Jarboe e i suoi suadenti e sinistri vocalizzi, e di questo, non possiamo nasconderlo, ce ne rammarichiamo e non poco.

Le campane suonano a festa, ma non c'e' nessun santo patrono da celebrare, nessun dio da ringraziare, la terra trema e si squarcia e ci inghiotte nel baratro dell'angoscia. Non pensiate che l'anima cupa e desolante degli Swans sia andata persa, non sarebbero piu' loro altrimenti, ma sappiate che gli irraggiungibili picchi di depressione di un tempo sono un po' distanti. La forza espressiva pero' e' rimasta pressoche' la stessa, cosi' com'e' rimasta inalterata la trasfigurazione delle forme e delle strutture classiche.

Tira sempre un vento che pare spingerci verso il limite di un collasso spirituale collettivo, ma "My Father Will Guide Me Up A Rope To The Sky" non e' avvolto da quella drammatica patina di improrogabile morte istantanea. Gira sale in cattedra con le sue litanie tossiche, e in "Reeling The Liars" ci conduce per mano verso i panorami rustici degli Angels Of Light. In "No Words/No Thoughts" traspirano dal suolo colonne di fumo denso che lasciano presagire l'incombere di un apocalittico post-metal alla Neurosis. "Jim" e' un blues che claudica alla maniera di Tom Waits, "Eden Prison" e "My Birth" riassumono la carica marziale dell'intero album. Certo, e' anche vero che Jarboe sarebbe calzata a pennello nella raggelante "You Fucking People Make Me Sick" (ma c'e' Devendra Banhart in compenso, se puo' interessarvi), la sua assenza pesa indubbiamente come un macigno.

Morti e risorti, gli Swans fendono un colpo di coda degno del loro nome, anche se, invero, quel malessere viscerale che un tempo rese enormi i loro dischi sembra oggi essersi un po' sbiadito. Resta comunque l'impronta di uno stile inconfondibile, la ricomparsa di un volto familiare che la memoria non potrebbe mai dimenticare.

[Marco Giarratana]

Canzoni significative.: No Words/No Thoughts; You Fucking People Make Me Sick; Jim; Eden Prison.


Questa recensione Ú stata letta 2346 volte!
Voto utenti:
Vota Questo Disco:


Altre Recensioni

Swans - Leaving MeaningSwans
Leaving Meaning

Live Reports

16/04/2011TilburgRoadburn Festival 2011 Day 3

NEWS


23/03/2023 The Beggar A Giugno
31/08/2010 Headliner al Roadburn 2011
04/08/2010 Nuovo Brano, Tracklist e Copertina
09/07/2010 Dopo 14 Anni Il Nuovo Album

tAXI dRIVER consiglia

Tomahawk - Mit GasTomahawk
Mit Gas
Pearl Jam - Immagine In Cornice [DVD]Pearl Jam
Immagine In Cornice [DVD]
Dredg - El CieloDredg
El Cielo
White Stripes - White Blood CellsWhite Stripes
White Blood Cells
Wellwater Conspiracy - The Scroll And Its CombinationsWellwater Conspiracy
The Scroll And Its Combinations
TV On The Radio - Return To Cookie MountainTV On The Radio
Return To Cookie Mountain
(P)itch - Bambina Atomica(P)itch
Bambina Atomica
Santo Niente - Il Fiore DellSanto Niente
Il Fiore Dell'Agave
Waax - Big GriefWaax
Big Grief
Melvins - ElectroretardMelvins
Electroretard