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Una delle difficoltà maggiori per gli artisti, al giorno d'oggi, è evitare di diventare dei commercianti. In alcuni generi musicali le fragilità vengono mostrate a tal punto, e senza barriere, che ritrovarsi schiacciati da demenziali logiche promozionali finirebbe per distruggerne la credibilità e la salute mentale.
Emma ha sempre saputo come mostrarsi: a piccole dosi e solo a chi è in grado di ascoltarla con attenzione. Spesso associata a Chelsea Wolfe, rispetto alla sacerdotessa del gotico ha una personalità più concreta e meno eterea, pur condividendo la stessa matrice di partenza: un cantautorato oscuro screziato di post rock e sludge. La differenza sta soprattutto nel modo in cui si mette in relazione con chi ascolta. Chelsea sembra spesso custodire i propri tormenti dietro una figura distante, quasi mitologica, mentre Emma lascia intravedere le proprie fragilità con una naturalezza che la rende più vicina, più umana, senza per questo risultare meno enigmatica. Quando la vedo sorridere ho la sensazione di assistere a un momento autentico, così come quando la vedo affranta. Non è necessario conoscerla davvero per sentirsi coinvolti, basta avere la sensazione che, attraverso la sua musica, stia condividendo qualcosa che non ha bisogno di essere spiegato fino in fondo.
Tutto questo è presente nei suoi dischi fin dagli esordi, e questo nuovo lavoro non fa eccezione. "These Killing Times" mostra dolore e disperazione, ma anche una luminosa via d'uscita. Descriverlo puramente attraverso i suoi elementi musicali sarebbe il torto peggiore che gli si possa fare, perché verrebbe naturale accostarlo a Cranberries, Tori Amos, PJ Harvey o Radiohead, ovvero a un epico pop rock drammatico di matrice alternative e grunge. È un torto perché, benché questi paragoni siano indubbiamente azzeccati, è proprio la personalità di Emma a portare la musica in un'altra dimensione. Il suo carattere sfuggente rifiuta la classica struttura strofa e ritornello, preferendo un crescendo emozionale tipicamente post rock.
Vi ho confuso? Vi ho tolto la curiosità? Lo spero. Perché Emma deve rimanere un piccolo tesoro per pochi, conquistati esclusivamente dalla sua splendida personalità.
[Dale P.]
Canzoni significative: Powerless, Anvil, Catherine Wheel.
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